Visualizzazione post con etichetta HoM&. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta HoM&. Mostra tutti i post

sabato 11 maggio 2024

A domanda risposta:quale è la quota disponibile in una eredità?

 



Credit image " eredità.com" 


Ecco:

  • coniuge e un solo figlio, un terzo di eredità spetta alla moglie, un terzo al figlio, l’altro terzo è la quota disponibile e può essere data dal testatore a chi vuole
  • coniuge e più figli, un quarto dell’eredità spetta alla moglie, una metà si divide in parti uguali tra i figli, il restante quarto fa parte della quota disponibile
  • senza coniuge e un solo figlio, metà dell’eredità spetta al figlio, la restante è quota disponibile
  • senza coniuge e più figli, due terzi dell’eredità spetta ai figli che la dividono in parti uguali, mentre un terzo è quota disponibile

  • Per questo le donazioni possono essere"richiamate" in asse ereditario: se quanto donato eccede la quota disponibile.
  • I vari istituti (collazione, imputazione ex se...) nella pratica vengono superati se  non vi è capitale congruo....

  • Grazie all' amico D. O.  per aver cercato di farmi meglio comprendere il meccanismo.. 

mercoledì 15 novembre 2023

Rinnovo del contratto con aumento del Canone

 


Una signora mi ha sottoposto oggi un quesito relativo ad un contratto di locazione: 

Posso in un contratto residenziale concordato ( cosiddetto 3+2) aumentare il canone?

La risposta è SI.

Occorre, almeno 6 mesi prima  del termine del primo biennio di rinnovo, inviare lettera che informi il conduttore che si intende rinnovare il contratto con un nuovo canone.

In questo caso il costo mensile varierebbe da 680€ a 820  €  e la forte variazione dipende dal fatto che nello stabile è stato installato l'ascensore e che quindi sono variati anche i parametri relativi alla scheda di calcolo che aveva determinato i valori minimi e massimi delle annualità.

Se il conduttore non intende accettare la variazione il contratto si estinguerà.

Se venisse accettata la variazione occorrerà ripresentare nuova scheda di calcolo e siccome la cedolare secca non prevede aumenti sul contratto  presumo debba essere formalizzato un nuovo contratto di locazione.

Ho parlato di questa situazione con I.B. che segue e registra i contratti di locazione perché é un caso che non avevo mai affrontato (neppure lei!!) per trovare la risposta consona.

Impariamo ogni giorno! e sono felice di  poter contare su una rete di "tecnici" che supportano e aiutano.




mercoledì 19 luglio 2023

Attestato di prestazione energetica chi NON lo deve produrre?

 L’attestato di prestazione energetica (APE) è il documento tecnico che attesta le caratteristiche energetiche di un edificio. 





Solo per alcune categorie di edifici NON deve essere prodotto: e il magazzino, visitato e oggetto di proposta di questa mattina ne  fa parte.

Alcune informazioni su questo certificato:

APE: da quando è obbligatorio?

L’APE ha sostituito il precedente ACE (attestato di certificazione energetica) nel giugno del 2015.

L’APE è obbligatorio dal 1° luglio 2009 in caso di compravendita di immobili e dal 1° luglio 2010 in caso di locazione.

L’attestato di prestazione energetica è obbligatorio per:

  • nuova costruzione;
  • ristrutturazione importante (quando interessa più del 25% dell’involucro disperdente e/o l’impianto);

Occorre produrlo e allegarlo necessariamente ai contratti stipulati nei seguenti casi:

  • locazione di unità immobiliari;
  • trasferimento di immobili a titolo oneroso;
  • trasferimento di immobili a titolo gratuito (esclusa l’eredità di un immobile per successione).

Inoltre, occorre produrlo per:

  • edifici pubblici con una superficie utile oltre i 250 m²;
anche per :
  • cessione di un’azienda in cui sono compresi immobili;
  • vendita di alcune parti dell’immobile;
  • transazione;
  • permuta;
  • datio in solutum;
  • conferimenti in società
ESEMPIO del documento:


Quando non è obbligatorio allegare APE? Quali immobili sono esenti?

Secondo l’art.3 comma 3 del d.lgs 192/2005 ci sono immobili esenti dalla certificazione energetica:

  • edifici industriali e artigianali nei quali il riscaldamento avviene seguendo le esigenze del processo produttivo oppure utilizzando reflui energetici del processo produttivo che altrimenti non verrebbero utilizzati;
  • edifici rurali e/o agricoli privi di impianti di climatizzazione (non sono residenziali);
  • fabbricati isolati con superficie totale al di sotto dei 50 m²;
  • edifici nei quali non è previsto un sistema tecnico di climatizzazione come ad esempio le cantine o i depositi, magazzini . Sono gli stabili non inclusi nelle categorie di edifici classificati in base alla destinazione d’uso (di cui all’articolo 3 del DPR 26 agosto 1993, n. 412);
  • stabili ad uso religioso;
  • ruderi (da dichiarare nell’atto notarile);
  • scheletri strutturali (fabbricati dichiarati nell’atto notarile).


si riconosce credito dei testi a :https://biblus.acca.it/ape-obbligatorio/

giovedì 3 settembre 2020

Imenotteri: ospiti non graditi


 Sapevate che il momento migliore per un intervento volto ad eliminare un nido di vespe o calabroni è la sera?

Imparato oggi dopo l intervento dei Vigili del fuoco nella villa di una amica/cliente.

P. S. : la bomboletta di repellente va acquistata e fornita... (meglio 2)




mercoledì 13 maggio 2020

Appartamento di charme in Piazza Bresca

A Sanremo Piazza Bresca, ubicata nel cuore della città, di fronte al Porto Vecchio, in piena area pedonale, conserva un fascino unico: era, in passato, ritrovo di pescatori ed ora è il cuore della “movida”.
Al secondo piano di  una nobile dimora storica del‘600  viene proposto, per locazioni transitorie,  un appartamento di charme di 73 mq composto da:
ingresso, soggiorno con camino e divano letto, cucina, ampio soppalco con camera matrimoniale, bagno con vasca.
Esposto a sud-est è luminoso e soleggiato grazie alle ampie porte-finestra con doppi vetri, che si aprono sul vivibile balcone ad angolo  di 18 mq consentendo di apprezzare
l’incantevole vista su entrambi i lati di Piazza Bresca, sulla pista ciclabile, il porto Vecchio,  abbracciando un ampio panorama
L’appartamento è stato intelligentemente ristrutturato esaltando gli aspetti caratteristici di una casa d’epoca, completato con finiture di pregio, pavimenti a parquet nel soppalco, boiserie nella zona giorno, ed  è reso unico nel suo genere dagli alti soffitti a vela.
Riscaldamento autonomo, connessione WiFi.

martedì 19 novembre 2019

Spiegazioni esaurienti e chiare.

Oggi ho visitato la pagine del Notaio Rubini: informazioni chiare, complete.. Un esempio per molti.

Ma conviene fare il preliminare d'acquisto dal Notaio?

Normalmente il primo “atto” quanto si compra casa è la firma del preliminare di vendita, spesso assistiti dal meditatore che ha fatto da tramite tra le parti. Da qualche tempo la legge obbliga i mediatori immobiliari a registrare tale preliminare
Quello che a volte sfugge ai contraenti è che tale registrazione non dà alcuna sicurezza né per il passato (ad esempio circa la provenienza corretta dell’immobile), né per il presente (non assicura che chi ha sottoscritto il contratto sia davvero proprietario dell’immobile o legittimato a disporne), né soprattutto per il futuro.
Il bene infatti continua a rimanere in pieno nella sfera giuridica del promittente venditore, e ne subirà le relative vicende. Possibili pignoramenti, ipoteche, azioni esecutive, doppie vendite ecc…
Può essere opportuno quindi valutare se rivolgersi già subito per la redazione del preliminare al Notaio. La sola consulenza non implica alcun aggravio dei costi: è infatti già compresa nell’onorario che si pagherà per la stipula del rogito definitivo.
Inoltre è possibile valutare se procedere non solo alla registrazione del preliminare, ma anche alla sua trascrizione. Ciò può essere opportuno ad esempio nel caso non si abbia certezza dell’affidabilità del venditore o della sua situazione patrimoniale. In questo caso è necessario redigere un apposito atto pubblico. Per esso è necessario sopportare quache centinaio di Euro di imposte aggiuntive non recuperabili.
In aggiunta saranno da pagarsi alcune altre imposte, che tuttavia rappresentano semplicemente una anticipazione di imposte da pagarsi sul rogito definitivo, e che non verranno più pagate in tale occasione.
L’onorario del Notaio per la redazione del contratto preliminare trascritto è molto ridotto, e in molti casi rientra anch’esso nella somma complessiva dovuta per il rogito definitivo.
Può sembrare che tali costi, non essendo obbligatori, si possano tranquillamente evitare, ma è importante notare innanzitutto che essi nella sostanza si riducono poche centinaia di Euro non recuperabili. Inoltre essi offrono come effetto la stessa ed identica protezione che si ha una volta firmato il rogito di compravendita.
Dal momento della trascrizione del contratto preliminare si è infatti protetti come se si avesse già concluso il rogito definitivo. Nessuna vicenda del venditore infatti potrà più pregiudicare l’acquisto.
La trascrizione del contratto preliminare, è un po’ come acquistare una porta blindata per la propria casa. La porta in molti casi non servirà a nulla… ma solo fino a che qualche malintenzionato non prova ad entrare in casa.

venerdì 5 aprile 2019

risparmio energetico

Agenzia delle Entrate, la guida 2019 per il risparmio energetico



L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida 2019 per il risparmio energetico. La legge di Bilancio ha infatti prorogato anche per l’anno in corso l’ecobonus, ovvero le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili e delle parti comuni degli edifici condominiali
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) per interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:
  • - la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • - il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • - l’installazione di pannelli solari
  • - la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2019, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:
  • - delle schermature solari fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro
  • - di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse  
  •   combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.
Inoltre, la detrazione è stata estesa anche alle spese effettuate, tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2019, per
  • - l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a 
  •   distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle 
  •   unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte  
  •   degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.
Infine, per gli anni 2018 e 2019 è prevista anche:
  • - per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori, in sostituzione di impianti esistenti
  •   per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi  
  •   ibridi
  • - per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

sabato 18 agosto 2018

Case in vendita ..


Ieri ho ricevuto la gradita visita di un proprietario di un validissimo appartamento in Sanremo.
La sua casa è in vendita da anni e questo mi dimostra ancora una volta che offrire  case "fuori prezzo" non ha alcun senso perché va a discapito dell'immobile.
Ora il prezzo è giusto per la posizione, la metratura e la tipologia di casa.
Ma ci sono voluti anni perché si arrivasse a questo.

Gli agenti immobiliari devono sempre seguire le richieste dei proprietari o mostrarsi fermi sulle valutazioni è segno di professionalità?

Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni
L'appartamento è visibile a questo link:
http://www.agenziahome.it/Proprietà/ampio-quadrilocale-in-centro-citta-con-giardino-e-terrazzo/