giovedì 7 maggio 2026

Quanti € costa una appartamento a Sanremo ??

 



"Migliaia di persone pagano per stare qui una settimana. 

Tu quanto paghi ogni mese per tenere la tua casa chiusa? 

Parliamo di come trasformare questi costi in un assegno mensile."

Chiamami al +39 3240746434


martedì 5 maggio 2026

"quasi" non è mai "abbastanza".

 


Questa è una storia che parla di sogni, di luce e di quel sottile confine che separa un progetto solido da un castello di carta. 

È la storia della famiglia Martini, ma potrebbe essere la storia di chiunque si lasci trasportare dall’entusiasmo senza aver prima messo a fuoco i dettagli.


Il profumo della salsedine e la promessa di una banca

C’è un momento preciso, quando si percorre l’Aurelia tra Sanremo e Bordighera, in cui il blu del mare diventa così intenso da farti credere che tutto sia possibile. I signori Martini quel blu lo sognavano da anni: una casa per le vacanze, un rifugio dove veder crescere i nipoti e godersi i tramonti della Riviera.

Prima di iniziare la ricerca, da persone prudenti, avevano fatto visita alla loro banca di fiducia. "Nessun problema" – aveva esordito il consulente con un sorriso rassicurante – "Per il vostro profilo, un mutuo fino a 250.000 euro è assolutamente fattibile".

I Martini uscirono dall’istituto con la sensazione di avere già le chiavi in tasca. C’era però un dettaglio, un piccolo granello di sabbia nell’ingranaggio che nessuno aveva notato: nella loro mente, quel mutuo doveva essere trentennale, per mantenere la rata leggera e non intaccare lo stile di vita familiare. Un dettaglio che, nel calore di quel colloquio informale, non era stato specificato.

L’incantesimo dell’Attico

La ricerca fu un viaggio tra ville d’epoca e appartamenti nascosti nei carruggi, ma il cuore si fermò solo quando varcarono la soglia di un attico spettacolare.

Era tutto ciò che cercavano: una terrazza che sembrava il ponte di una nave, l'aria che profumava di pini marittimi e la vista che spaziava fino alla costa francese. In quel momento, l’emozione prese il sopravvento sulla logica. Avanzarono una proposta d’acquisto importante, convinti che il "sì" della banca fosse una certezza scolpita nella pietra.

Il "consiglio" dell'esperto e la doccia fredda

Come agenzia, il nostro ruolo non è solo vendere case, ma proteggere i progetti di vita. Vedendo l'entusiasmo della famiglia, ma conoscendo bene le pieghe del credito, facemmo un passo indietro e rivolgemmo loro una domanda delicata: "Avete già confermato con la banca la fattibilità tecnica su 30 anni, considerando l'età anagrafica?"

I Martini, quasi sorpresi da tanta cautela, tornarono in filiale per quella che credevano essere una pura formalità. Ma lì, il castello di carta crollò. La matematica è un giudice severo. La banca, pur confermando la solidità della famiglia, spiegò che per ragioni anagrafiche non avrebbero mai potuto concedere un mutuo di trent'anni. Il piano di rientro doveva essere molto più breve, rendendo la rata mensile insostenibile per i loro piani.

L’attico dei sogni tornò a essere un’immagine su un catalogo. La delusione fu cocente, quasi quanto il riverbero del sole su quel mare che ora sembrava un po’ più lontano.

La morale: la chiarezza è la prima forma di tutela

Perché vi raccontiamo questa storia? Non per scoraggiarvi, ma per ricordarvi che nel mercato immobiliare "quasi" non è mai "abbastanza".

L’acquisto di una casa è un mosaico dove ogni pezzo deve incastrarsi alla perfezione. Una rassicurazione generica della banca non è una delibera. Una cifra senza una durata è solo metà dell'opera.

Il consiglio dell'esperto: Quando chiedete una consulenza finanziaria, siate spietatamente dettagliati. Specificate la durata desiderata, la vostra età al termine del mutuo e ogni minima clausola. Solo con un quadro completo potrete cercare casa con il cuore leggero e i piedi ben piantati a terra.

Perché non c’è niente di più triste di un’illusione che si infrange proprio quando stavi per toccare il cielo con un dito. E noi siamo qui per assicurarci che il vostro sogno abbia basi così solide da resistere a qualsiasi mareggiata.


Hai già un progetto in mente per la tua casa in Riviera? Parliamone insieme, partendo dai fatti, per arrivare ai sogni.

Il "Fantasma della Donazione" non fa più paura: ecco la rivoluzione che protegge il tuo acquisto

 



Hai finalmente trovato la casa dei tuoi sogni. È perfetta: la luce giusta, il quartiere che desideravi, il prezzo ideale. 

Poi, durante il primo incontro in agenzia, spunta fuori una parola che, fino a ieri, faceva tremare i polsi a acquirenti e banche: "Donazione".

Per anni, acquistare un immobile proveniente da una donazione è stato come camminare in un campo minato. 

Ma abbiamo una notizia straordinaria per te: dal 18 dicembre 2025, le regole del gioco sono cambiate per sempre.

La vecchia paura: perché tutti temevano le donazioni?

Fino a poco tempo fa, se acquistavi una casa che il venditore aveva ricevuto in regalo (donazione) da un parente, correvi un rischio invisibile ma concreto. Se un domani gli eredi del donante avessero ritenuto di essere stati "derubati" della loro quota di eredità, avrebbero potuto bussare alla tua porta e pretendere la restituzione della casa.

Sì, hai capito bene: anche se l’avevi pagata regolarmente, rischiavi di perderla. Questo portava con sé due grandi problemi:

  1. L'ansia costante di poter subire rivendicazioni da sconosciuti.

  2. Il "No" delle banche: ottenere un mutuo per questi immobili era un’impresa titanica, perché l’istituto di credito non voleva rischiare su un bene "instabile".


Cosa cambia con la Legge n. 182 del 2025?

La nuova normativa (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2025) ha finalmente messo ordine, mettendo al centro la tua sicurezza.

L'articolo 44 della nuova legge ha riscritto il Codice Civile per garantire la libera circolazione degli immobili. Ecco i tre punti chiave che devi conoscere:

  • La casa resta tua: Se un erede si sente danneggiato dalla donazione, non potrà più rivalersi su di te che hai acquistato l'immobile. Il suo diritto a riavere indietro "il mattone" svanisce.

  • Una questione di soldi, non di mura: Gli eredi che ritengono di aver subìto un torto potranno ancora chiedere giustizia, ma solo sotto forma di compensazione economica e solo rivolgendosi a chi ha venduto la casa (il donatario). Tu, come acquirente, sei fuori dai giochi.

  • Via libera ai mutui: Poiché il bene non è più pignorabile dagli eredi, le banche non hanno più motivo di negare il finanziamento. Acquistare una casa donata diventa ora semplice e sicuro quanto acquistarne una da una normale compravendita.


Perché questa è una vittoria per te

Questa riforma, che è entrata ufficialmente in vigore il 18 dicembre 2025, elimina di fatto le "case di serie B". Se prima molti immobili restavano bloccati sul mercato per mesi a causa della loro provenienza, oggi quel lucchetto è stato rimosso.

Il consiglio dell'esperto: Se avevi messo da parte l'idea di comprare un certo appartamento perché "proveniente da donazione", è il momento di riconsiderarlo.

Oggi puoi varcare quella soglia con la certezza che la tua proprietà è blindata. La legge ha finalmente deciso che il tuo diritto di acquirente onesto prevale sulle vecchie dinamiche familiari dei venditori.

Vuoi sapere se l'immobile che hai visto rientra in queste nuove tutele? Passa a trovarci in agenzia: saremo felici di analizzare insieme i documenti e darti la serenità che meriti per il tuo prossimo grande passo.


La tua casa è il tuo futuro. Insieme verso casa.



sabato 2 maggio 2026

Prima e dopo In Via del Popolo a Sanremo

 Questa era la descrizione pubblicata sui portali immobiliari:

VBDol - A Sanremo, accanto alla Chiesa di san Costanzo, si apre Via del Popolo; siamo nella Pigna, adiacenti alla piacevole piazza, completamente rivalutata nel 2018, tra le pietre antiche e il verde, dove i bambini vanno in bicicletta e giocano a pallone mentre nonni e mamme prendono il fresco sulle panchine. 

Volendo, da questo punto tramite le lunghe scalinate di via Spinola, si può in breve raggiungere nuovamente il centro città. Oppure attraverso i giardini Regina Elena continuare a salire fino al Santuario della Madonna della Costa, barocco, che merita una visita.

L’appartamento, completamente da ristrutturare, con una superficie commerciale di 53 m2 ca, (45 reali, visto lo spessore dei muri) si trova al primo piano di una casa ligure che accoglie solo tre unità immobiliari.

Quello che sorprende, entrando è la luminosità dei locali e la grande potenzialità offerta dalla struttura architettonica di una vera casa ligure d’epoca: la valorizzazione delle volte e delle altezze potrebbero portare a soluzioni validissime.
Entrando siamo accolti in un primo locale su cui si aprono:
di fronte, salendo uno scalino la cucina, il bagno e una piccola stanza studio, sempre con finestra; a destra troviamo una stanza che potrebbe essere adibita a camera da letto con due finestre una a sudest, l’altra a nord ovest.



  

              Era così, quanto AB e DM lo videro la prima volta. 


Un appartamento che richiedeva tanti lavori, ma dal grande fascino antico. 
Lo acquistarono.
Ci sono voluti mesi e mesi di impegno: lavorare per ristrutturare, nella parte "vecchia" di Sanremo crea molti ostacoli e intoppi. 
Ma loro  ci avevano lasciato un pezzettino di cuore, ne vedevano le grandi potenzialità e, piano piano, il loro progetto, prese forma.

Sono stati capaci di coniugare le soluzioni migliori alla conservazione e rivalutazione dei dettagli "storici".
Sono state riportate in luce sezioni originarie in mattoni e pietra ; evidenziati i pavimenti originari mettendoli "sotto vetro" pe preservarne il ricordo.
Il recupero del bagno è sorprendente: ora sembra grande il doppio del precedente!!
Il risultato dei lavori si vede adesso in una casa vacanza "Casa Luna" dal fascino indiscutibile che ha appena iniziato ad accogliere ospiti ma che punta alle 5 stelle!

https://www.booking.com/hotel/it/casa-luna-sanremo.it.html

Ed ecco come appare ora!




 


 

 
































venerdì 27 febbraio 2026

La tua reputazione è la tua firma (anche quando non ci sei)



Credito: Foto da Pinterest

La tua reputazione è la tua firma (anche quando non ci sei)

A Sanremo ci conosciamo tutti

 Tra i caruggi della Pigna, i caffè di Corso Matteotti e gli uffici del Porto Sole, le notizie viaggiano veloci

 Ma c’è una cosa che viaggia ancora più veloce della vendita di un attico vista mare: la vostra reputazione.

Jeff Bezos ha sintetizzato perfettamente il concetto: "La credibilità è quello che dicono di voi quando non siete nella stanza"

Per chi fa il mio mestiere, questa non è solo una frase motivazionale, è la base del codice etico quotidiano.

Perché la credibilità è tutto nel mercato immobiliare?

  1. La fiducia precede la firma: Vendere o comprare casa è uno dei passi più importanti della vita. Un cliente non vi affida le chiavi del suo immobile perché avete un bel logo, ma perché qualcuno ha detto di voi: "Di lui/lei ti puoi fidare".

  2. Il valore del "passaparola" a Sanremo: In una città dove il mercato vive molto di relazioni e immobili di prestigio, la credibilità agisce come un moltiplicatore. Se lavori bene, il cliente diventa il tuo miglior promotore quando parla con l'amico al circolo del tennis o al ristorante.

  3. Oltre la transazione: Essere credibili significa dire la verità anche quando è scomoda. Significa valutare un immobile per il suo valore reale e non per compiacere il proprietario, o segnalare un vizio urbanistico prima che diventi un problema.

Il mio impegno: Ogni volta che esco da una stanza dopo un appuntamento, il mio obiettivo è che le persone rimaste all'interno si sentano rassicurate, ascoltate e tutelate. Perché la vendita finisce con un rogito, ma la credibilità dura una carriera intera.


Cosa dicono di me?

Spero dicano che la trasparenza e la conoscenza del territorio matuziano siano i miei tratti distintivi.

Che mi occupo delle persone e degli immobili con la stessa serietà che si usa con un membro della propria famiglia.

Perché a Sanremo la bellezza delle case è evidente a tutti, ma è la serietà di chi le gestisce a fare la differenza.

lunedì 23 febbraio 2026

Domande classiche

In un ufficio immobiliare 𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨, ma se dovessimo eleggere la regina assoluta delle domande, la sfida è tra due grandi classici:
1. La domanda del compratore: "È ᎢᎡᎪᎢᎢᎪᏴᏆᏞᎬ?"
È praticamente un riflesso incondizionato. Non importa quanto il prezzo sia già onesto o competitivo: la domanda "Quanto margine di trattativa c’è?" arriva ancora prima di aver varcato la soglia di casa. È il mantra di ogni acquirente che spera nel colpaccio.
2. La domanda del venditore: "Qᴜᴀɴᴛᴏ ᴠᴀʟᴇ ʟᴀ ᴍɪᴀ ᴄᴀsᴀ?"
Per chi vende, questa è l'ossessione principale. Spesso seguita da un timido (ma neanche troppo): "Però il mio vicino ha venduto a molto di più...".