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giovedì 11 settembre 2025

successioni e quote eredi legittimari



Dopo un altra lunga conversazione per chiarire le quote disponibili quando si apre una successione riporto, sperando di fare cosa utile, quanto pubblicato dal sito Notariato.it:




 

Art. 571 – Codice civile – Concorso di genitori o ascendenti con fratelli e sorelle


Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in nessun caso la quota, in cui succedono i genitori o uno di essi, sia minore della metà.

Se vi sono fratelli e sorelle unilaterali, ciascuno di essi consegue la metà della quota che consegue ciascuno dei germani o dei genitori, salva in ogni caso la quota della metà in favore di questi ultimi.

Se entrambi i genitori non possono [463 c.c.] o non vogliono venire alla successione e vi sono ulteriori ascendenti, a questi ultimi si devolve, nel modo determinato dall'articolo 569, la quota che sarebbe spettata a uno dei genitori in mancanza dell'altro [522582 c.c.].

N.B.: Distinzione tra tipi di fratelli:

  • Fratelli germaniHanno lo stesso padre e la stessa madre. 
  • Fratelli unilateraliHanno in comune solo un genitore. 
    • Fratelli consanguineiCondividono solo lo stesso padre. 
    • Fratelli uteriniCondividono solo la stessa madre. 


Art. 572 – Codice civile – Successione di altri parenti

Se alcuno muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti [583 c.c.], né fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi [76 c.c.], senza distinzione di linea [74 c.c.].

La successione non ha luogo tra i parenti oltre il sesto grado [77 c.c.].


Art. 585 – Codice civile – Successione del coniuge separato

Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato [151 2 c.c.] ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato.

Nel caso in cui al coniuge sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, si applicano le disposizioni del secondo comma dell'articolo 548.


N.B.: Eredi Legittimi

  • Definizione:
    Sono i parenti chiamati per legge a succedere al defunto quando non c'è un testamento. 
  • Chi sono:
    Includono il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli e le sorelle e, in assenza di questi, gli altri parenti fino al sesto grado. 
  • Base della successione:
    La legge stabilisce chi eredita e in quali quote in base alla vicinanza del grado di parentela. 
Eredi Legittimari
  • Definizione:
    Sono i soggetti a cui la legge riserva una quota del patrimonio ereditario, chiamata "quota di legittima". 
  • Chi sono:
    Il coniuge (o la parte dell'unione civile), i figli e, in loro assenza, gli ascendenti. 
  • La "quota di legittima":
    È una porzione del patrimonio che non può essere lesa dal testamento. I legittimari hanno il diritto di agire per la riduzione delle disposizioni testamentarie o delle donazioni che violino questa quota. 
  • Quota disponibile:
    La parte del patrimonio che non rientra nella quota di legittima (detta "quota disponibile") può essere liberamente lasciata dal defunto a chiunque. 
In sintesi
  • Gli eredi legittimi sono tutti i parenti che ereditano in assenza di testamento. 
  • I legittimari sono una categoria più ristretta (coniuge, figli, ascendenti) che ha un diritto "irrinunciabile" a una quota del patrimonio, anche se c'è un testamento. 

sabato 11 maggio 2024

A domanda risposta:quale è la quota disponibile in una eredità?

 



Credit image " eredità.com" 


Ecco:

  • coniuge e un solo figlio, un terzo di eredità spetta alla moglie, un terzo al figlio, l’altro terzo è la quota disponibile e può essere data dal testatore a chi vuole
  • coniuge e più figli, un quarto dell’eredità spetta alla moglie, una metà si divide in parti uguali tra i figli, il restante quarto fa parte della quota disponibile
  • senza coniuge e un solo figlio, metà dell’eredità spetta al figlio, la restante è quota disponibile
  • senza coniuge e più figli, due terzi dell’eredità spetta ai figli che la dividono in parti uguali, mentre un terzo è quota disponibile

  • Per questo le donazioni possono essere"richiamate" in asse ereditario: se quanto donato eccede la quota disponibile.
  • I vari istituti (collazione, imputazione ex se...) nella pratica vengono superati se  non vi è capitale congruo....

  • Grazie all' amico D. O.  per aver cercato di farmi meglio comprendere il meccanismo..