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giovedì 3 settembre 2020

Imenotteri: ospiti non graditi


 Sapevate che il momento migliore per un intervento volto ad eliminare un nido di vespe o calabroni è la sera?

Imparato oggi dopo l intervento dei Vigili del fuoco nella villa di una amica/cliente.

P. S. : la bomboletta di repellente va acquistata e fornita... (meglio 2)




domenica 21 gennaio 2018

Agevolazioni prima casa - parte 1


Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni:
  • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.1 comma 55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).
  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.
Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.
L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:
  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi

venerdì 19 gennaio 2018

Recupero dei sottotetti in Liguria

 




Un sottotetto per poter essere considerato tale deve assolvere al requisito minimo dell'altezza  interna nel punto più elevato pari ad almeno 1,40 metri dei locali non abitabili  che possono diventare oggetto di possibile intervento per recupero a fini abitativi mediante raggiungimento della richiesta altezza media interna di mt. 2,30
se le modifiche non prevedono modifica della sagoma dell'edificio esistente occorre procedere con una DIA (dichiarazione inizio lavori) se si altera il profilo occorre  chiedere un permesso per costruire.
Se i nuovi ambienti portano ad aggiungere unità abitative allo stabile,  è previsto l'obbligo di dotarne ognuna di un parcheggio pertinenziale di superficie non inferiore a 12,50 metri quadrati per ogni unità aggiuntiva; nel caso di impossibilità di reperimento di tale parcheggio nell'area di intervento, è consentita la possibilità di corrispondere, a titolo di monetizzazione, una somma equivalente al valore di mercato di un parcheggio pertinenziale di superficie pari a 12,50 metri quadrati. (un ordine del giorno  impegna la Giunta a "rivalutare gli importi che la Regione preserva per la monetizzazione dei posti auto e omogeneizzare tali costi al ribasso per venire incontro ai problemi di grave crisi economica del settore edile e alle esigenze dei cittadini")
Mi sembra interessante sottolineare che, per venire incontro alla struttura architettonica tipica delle zone liguri, dal 2014  è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a "sollecitare i Comuni affinché le superfici accessorie (porticati, tettoie, poggioli, terrazzi e logge, oltre ai sottotetti con altezza media interna superiore a 2.10 metri ma non agibili), che sono tipiche e caratterizzanti dell'architettura ligure che molto spesso si articola su terrazzamenti creando splendidi esempi di intrecci di volumi chiusi e aperti, possano essere ampliate fino al 50%".

ed ora ecco alcune immagini che rappresentano un validissimo recupero del sottotetto in una casa sanremese:





 header foto da mansarda.it

venerdì 5 gennaio 2018

Carta da parati parte 2°



La carta da paratinon finisce di trvare nuovi impieghi ed è riuscita ad invadere anche spazi tradizionalmente esclusi: I bagni!!

Esiste ora un sistema brevettato da Wall&decò:
WET SYSTEM™
E' la carta da parati con brevetto depositato per bagno, doccia e ambienti umidi che combina le proprietà impermeabilizzanti delle membrane liquide con l’alto potere decorativo della carta da parati Wall&decò.
La carta da parati WET SYSTEM™ e' adatta per applicazione su superfici in intonaco civile, calcestruzzo, cartongesso, vetro e piastrelle ceramiche e resistente ai detersivi ad uso domestico, all'ingiallimento e all'abrasione. 
 
Questo sistema di applicazione della carta da parati è davvero innovativo.
 Pensate a una ristrutturazione dove non si voglia rimuovere il rivestimento ceramico esistente.
Wet System si applica sopra le piastrelle vecchie (prima bisogna però dare un fondo rasante, cioè un componente che crei una superficie liscia), e lo spessore è di 1,5 millimetri (davvero poco).
Un’altra possibile applicazione interessante potrebbe essere, l’utilizzo in tutte quelle situazioni in cui si necessita il ripristino di una sezione del bagno, come nel caso della rimozione di una vecchia vasca da bagno e la sua sostituzione con una zona doccia, e non è possible più reperire la continuazione del rivestimento ceramico. In questo caso è meglio creare una zona doccia definita e con un rivestimento decorativo adeguato e che non sembri un “rattoppo”.
(cit : https://www.modaearredamento.com/2015/02/si-puo-mettere-la-carta-da-parati-in-bagno/)


sicuramente ci saranno molte altre Aziende che faranno prodotti similari..  io mi limito a segnalrvi le grandi potenzialità di questa "frontiera" superata.!!
 

martedì 5 dicembre 2017

7 cose da valutare prima di cercare casa



E’ arrivato il momento di cercare casa. Per andare a vivere da solo, per motivi di lavoro o di studio, per andare a convivere o per sposarti, oppure per allargare la famiglia? Qualunque sia la tua motivazione ci piacerebbe aiutarti a mettere a fuoco le tue esigenze prima di partire per quella bellissima ed entusiasmante avventura che è la ricerca di casa. Ci sono cose su cui è bene riflettere da subito, anche perché ti verranno richieste dall’ agente immobiliare prima di iniziare la ricerca. Potrai sempre modificare le tue esigenze in corsa, ma almeno all’inizio è meglio partire con delle idee (almeno vagamente) chiare.

Acquisto o affitto

Sembra una domanda banale. Sicuramente avrai già deciso se stai cercando in affitto o per acquistare ma è nostro compito insinuarti il tarlo del dubbio! I miti della “casa di proprietà” , dell’”investimento sicuro sul mattone” che ci sono stati tramandati da generazioni forse oggi sono da mettere in discussione in quanto le cose sono molto cambiate rispetto agli anni passati.
Se stai cercando una casa dove pensi che trascorrerai molti anni, in una città dove vuoi mettere radici, allora opta per l’acquisto. In questo periodo ci sono tassi di mutuo vantaggiosi e i prezzi degli immobili sono più bassi rispetto ad anni fa; probabilmente è proprio il momento giusto per te per acquistare.
Se invece pensi che la casa che stai cercando sarà una soluzione transitoria, di qualche mese o anno, valuta bene i costi di un acquisto: oltre al costo dell’immobile avrai anche le spese aggiuntive di compravendita (notaio, tasse, eventuale provvigione per l’agenzia e gli interessi del mutuo), e il problema di rivenderla tra pochi anni con una probabile svalutazione (eccetto in alcune zone che preservano il valore degli immobili).
Questi costi sono ammortizzabili se rimarrai a vivere in quella casa per un po’ di anni. Al contrario, valuta un affitto. Molti ti diranno che “sono soldi buttati”, ma la soluzione dell’affitto ti lascerà più libertà in caso di cambiamenti (di città, di lavoro, di situazione familiare…). Diverso è il caso di acquisto in città universitarie o turistiche, o di acquisto per ristrutturare (beneficiando anche delle detrazioni). In questo caso è probabile che il valore dell’immobile aumenti e che sia facile da rivendere o da affittare nel caso in cui volessi cambiare casa o luogo dove vivere.
Per capire se nel tuo caso convenga acquistare o affittare devi valutare vari parametri: se hai abbastanza liquidità o se hai bisogno di un mutuo, se stai cercando una “casa definitiva” o se sarà una soluzione transitoria, in quale zona stai pensando di acquistare. In ogni caso parlane con il tuo agente immobiliare di fiducia che saprà valutare la tua situazione e consigliarti al meglio.

2. Budget

Qualsiasi agente immobiliare a cui ti rivolgerai per la ricerca di casa ti chiederà tra le prime cose: “qual è il tuo budget?”. Questo vuol dire quanti sono i soldi che puoi destinare all’acquisto o all’affitto della casa che stai cercando.
Attenzione: ricorda che oltre al valore dell’immobile avrai delle altre spese da sostenere per l’acquisto/affitto di casa!
  • Spese di compravendita: notaio, tasse, provvigione agenzia.
  • Spese di affitto: spese di agenzia, caparra, mensilità anticipate.
  • Spese per eventuali lavori di imbiancatura/ migliorie/ ristrutturazione
  • Spese per i mobili.
Il calcolo di queste spese accessorie è importante perché potrebbe modificare anche di molto la cifra finale da dedicare all’acquisto dell’immobile.
Il nostro consiglio è di informarti presso un’agenzia immobiliare sui prezzi degli immobili nella tua città e sulle spese da sostenere all’atto di acquisto o affitto. Parallelamente puoi recarti presso una o più banche per avere un’idea chiara di quanto potresti ottenere con un mutuo. Spesso anche le agenzie immobiliari collaborano con consulenti finanziari o broker che ti potranno aiutare a trovare la soluzione più adatta. In questo modo potrai farti un’idea chiara del budget che potrai dedicare alla tua nuova casa.

3. Zona

Un altro importante passo è quello di individuare una o più zone sulla quale concentrare le tue ricerche. Identifica il punto ideale in cui vorresti abitare e quanto sei disposto ad allontanarti. Spesso, zone o comuni vicini hanno prezzi e servizi molto diversi. Il nostro consiglio per iniziare è di prendere in considerazione varie zone o comuni: se non li conosci bene vai a visitarli, fai un giro sia di giorno che di sera per capire se possa piacerti vivere lì. Calcola i tempi e i costi per l’eventuale spostamento per andare e tornare dal lavoro.
Considera quali sono i servizi dei quali non puoi fare a meno:
  • Sei un pendolare e utilizzi il treno tutti i giorni? Forse vorrai una stazione raggiungibile facilmente a piedi o in bicicletta.
  • Hai un cane? Un parco nelle vicinanze farebbe comodo.
  • Sei un tipo mondano? Cerca una città con un bel centro pieno di locali e negozi.
  • Hai figli? valuta la presenza di istituti scolastici.
  • Ami la natura? Meglio un comune piccolo e vicino alla campagna.
  • Preferisci una zona centrale con più negozi e servizi oppure o una zona più tranquilla e decentrata senza rumore e problemi di parcheggio?
  • Sei disposto a rinunciare ad alcuni aspetti e ad allontanarti un po’ per avere una casa più bella e grande?
  • Oppure piuttosto preferisci una casa più piccola ma nella zona che ti piace tanto?
Rispondere a queste domande ti aiuterà a fare chiarezza per individuare le zone o i comuni in cui concentrare la tua ricerca.

4. Numero di locali

Un elemento imprescindibile per iniziare la tua ricerca è avere in mente la grandezza della casa che stai cercando (i mq o il numero di locali). Anche nelle ricerche sui portali è un filtro che ti permetterà di scremare notevolmente il numero di immobili.
Parti dalle camere da letto, quante te ne servono? Sei solo o in coppia? Hai figli o pensi di averne in futuro? Lavori in casa e ti serve un locale studio? Il numero delle camere potrebbe anche bastare per iniziare la tua ricerca, poiché questo serve a scartare gli immobili che hanno meno camere. In aggiunta potrai specificare se cerchi una casa con una cucina abitabile (cioè un locale dedicato alla cucina dove sia possibile inserire anche un tavolo per mangiare). Pensa anche a quanti bagni vorresti. Se per te è fondamentale avere due bagni ma non vuoi escludere a priori alcuni immobili, considera che spesso è possibile creare il secondo bagno se sussistono alcuni requisiti. Chiedi all’agente immobiliare.
Attenzione: negli annunci immobiliari è prassi indicare solo il numero dei locali principali e non i locali fisici. Per esempio un appartamento trilocale è una casa con 2 camere da letto e un soggiorno. Sono locali principali le camere da letto, il soggiorno, il salone, lo studio. Sono locali accessori e pertanto non sono conteggiati: i bagni, la cucina, i corridoi, l’ingresso. Per esempio per un appartamento con 2 camere, un soggiorno, una cucina e un bagno saranno indicati n. 3 locali. (2 camere + 1 soggiorno)

5. Tipologia

Forse hai da sempre in mente qual è lo stile della tua casa ideale, o forse non ci hai ancora pensato o non sei certo di sapere cosa è meglio per te. Se fai un giro sui portali immobiliari vedrai che nel filtro di ricerca potrai scegliere tra varie tipologie di immobili: appartamenti, ville, case indipendenti, attico, loft, rustico, etc. Ogni tipologia ha delle peculiarità uniche, con i propri pregi e difetti. Puoi escludere alcune tipologie a priori oppure puoi prendere in considerazione tipologie diverse di abitazione, andandone a visitare qualcuna con il tuo agente immobiliare. Probabilmente dopo un po’ di visite capirai qual è la tua tipologia preferita e potrai continuare le tue ricerche in modo più mirato.

6. Altre caratteristiche

Ci sono caratteristiche che ti piacerebbe trovare nella tua nuova casa, altre di cui non puoi fare a meno, altre che non ti interessano o che preferiresti non avere. Abbiamo stilato un breve elenco per aiutarti a selezionare quelle più importanti per te o a darti qualche spunto per la tua ricerca.
  • Arredato o semiarredato (per case in affitto)
  • Box o posto auto
  • Ascensore
  • Cantina
  • Terrazzo o giardino
  • Balconi
  • Riscaldamento autonomo/centralizzato
  • Caminetto
  • Piscina
  • Piano alto
  • Vista panoramica
  • Esposizione

7. Nuovo, usato o da ristrutturare?

Anche se non lo devi decidere a priori, può essere importante valutare le differenze tra questi 3 tipi di abitazioni.
Una nuova costruzione ti dà il vantaggio di avere una casa costruita con le ultime tecnologie disponibili come confort e risparmio energetico, puoi personalizzare le finiture prima di andare ad abitarci ma devi informarti sui tempi di consegna, che a volte possono essere lunghi e obbligarti ad attendere la fine dei lavori in una soluzione temporanea.
Un’abitazione usata può essere una buona soluzione perché i prezzi sono più bassi e ciò ti lascerà margine per una personalizzazione degli interni. Per contro le spese di riscaldamento potrebbero essere più alte e nel breve periodo potrebbero rendersi necessari lavori di ristrutturazione e manutenzione anche importanti.
Da ristrutturare. Se sei un tipo intraprendente puoi optare per questa soluzione, trovare una casa da ristrutturare e beneficiare del prezzo basso e degli incentivi statali. Che tu voglia occuparti personalmente dei lavori o affidarti a un professionista, potrai sicuramente creare una casa su misura per te! Ci vorrà tempo e fatica ma alla fine sarà un lavoro che saprà darti molte soddisfazioni. Per contro, quando si intraprende una ristrutturazione, imprevisti su tempi e costi sono sempre in agguato!  Non avere fretta e affidati ad un professionista per la fattibilità ed un’analisi preventiva dei lavori.
E tu hai già individuato con precisione le caratteristiche che dovrebbe avere la tua casa ideale? Raccontaci come sta andando la ricerca!



Grazie a :  https://blog.trovacasa.net/post/7-cose-da-valutare-prima-di-cercare-casa/