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martedì 30 aprile 2019

Lavori in corso 3

Hanno montato la cucina.!!!
quello che era un bel rendering, un'idea, un disegno su carta è diventata reale.
Sono semprepiù convinta che i proprietari non dovrebbero essere presenti in fase "montaggio": è quasi certo che si verifichino piccoli problemi, difficoltà che, ad un neofita sembrano subito tragedie...
anche questa volta la fase: "installiamo la lavatrice" ha creato un piccolo grande batticuore....
Ma adesso ecco il risultato:









giovedì 7 giugno 2018

CEDOLARE SECCA 2018 qualche informazione...


La cedolare secca è un regime fiscale agevolato che permette l'applicazione di un'imposta sostitutiva sui contratti di affitto a canone libero del 21% e a canone concordato del 10%: consiste nell'applicazione di un'aliquota sostituitiva, fissa e agevolata che sostituisce: Irpef e relative addizionali, imposta di registro, imposta di bollo di 16 euro.
Sugli affitti a canone libero si applica un'aliquota del 21%, mentre la legge di Stabilità 2018 ha prorogato l'aliquota del 10% per i contratti a canone concordato anche per il biennio 2018-2019.

La cedolare secca non sarà estesa al fitto dei locali commerciali

La cedolare secca al 10% si applica a:
  • tutti gli affitti a canone concordato
  • i contratti d’affitto stipulati con studenti universitari
  • i contratti transitori

  • La  cedolare secca al 21% si applica a:
  • gli affitti a canone libero
  • gli affitti brevi
  • a tutti gli intermediari immobiliari, soprattutto a quelli che offrono i propri servizi online.i contratti transitori
questo comporta, a partire dal 2018,

     Se Sei Proprietario di un Immobile

:
  • ottenere una riduzione del 30% del reddito imponibile IRPEF, se nella dichiarazione dei redditi indichi gli estremi della registrazione del contratto di locazione, relativi alla dichiarazione IMU
  • ottenere una riduzione del 75% dell’IMU e della Tasi, che devi al comune dove si trova
  • l’immobile che hai fittato con canone concordato.

  • Se Sei Affittuario di un Immobile il 2018 reca buone nuove anche per te:

    • è stata riconfermata la detrazione dei canoni di affitto che pagherai nel 2018. La detrazione si calcola in base alla tua fascia di reddito, con un tetto massimo di reddito annuo di circa 30.000 Euro
    • se scegli di trasferire la residenza nell’appartamento che hai affittato, puoi godere di una seconda detrazione. Si tratta di una detrazione dall’importo più consistente, di circa 900 euro per i primi tre anni

Le Scadenze per il 2018

Non variano le scadenze per il versamento dell’imposta sostitutiva nel 2018: il pagamento  può avvenire
  • in un’unica soluzione obbligatorio se l’importo da versare è minore di 257,52 Euro.
  • versando un acconto ed un saldoLa scadenze da ricordare sono le seguenti:
    • 30 giugno 2018 per il pagamento dell’acconto
    • 30 novembre 2018 per il pagamento della seconda rata
    • 30 novembre 2018 per il pagamento della cedolare secca in un’unica rata (quindi due rate) se superiore a questa cifra



Confedilizia ha elaborato una tabella che riassume tutte le informazioni utili sulla cedolare secca
per ottenere la riduzione fiscale al 10% serve il timbro di una delle associazioni firmatarie (sia degli inquilini che dei proprietari)
https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2018/02/09/125255-riduzione-cedolare-secca-al-10-canone-concordato-requisiti-indispensabili

venerdì 16 marzo 2018

visite e brutto tempo

 
E' una buona abitudine, quasi una regola, non far visitare case quando il tempo è brutto...
Ma vi capitasse pensatela così: avete visto la casa nelle condizioni peggiori... e se questo non vi ha scoraggiati vuol dire che l'immobile ha grandi potenzialità.

venerdì 13 ottobre 2017

I Requisiti dell’agente immobiliare



facciamo chiarezza....
Il ruolo agenti e rappresentanti è dal 12 maggio 2012 definitivamente abolito a seguito dell’entrata in vigore dei decreti del Ministero sviluppo economico del 26 ottobre 2011 (pubblicati in G.U n. 10 del 13 gennaio 20121) che prevedono nuove modalità d’iscrizioni al registro delle imprese e al REA. Il 30 settembre 2013 è scaduto il termine concesso dai decreti ministeriali del 26 novembre 2011 alle imprese iscritte negli ex albi e ruoli che svolgono attività di agente e rappresentanti di commercio e di agente d’affari in mediazione per aggiornare la propria posizione al Registro Imprese e nel Rea. In particolare dall’1 di ottobre 2013 non è più consentito alle persone fisiche (che non hanno una posizione registro imprese, ma sono iscritte nei soppressi ruoli degli agenti e mediatori) di iscriversi nell’apposita sezione REA, in quanto i decreti prevedono espressamente la decadenza da tale possibilità. Tuttavia l’iscrizione nell’ex ruolo può essere utilizzato come requisito per l’avvio dell’attività (sino al 12 maggio 2017 per gli agenti e rappresentanti e sino al 12 maggio 2016 per i mediatori). Gli ‘agenti liberi’ non avendo una precedente iscrizione nel ruolo non possono effettuare l’aggiornamento RI/REA, tuttavia se hanno maturato due anni di attività potranno presentare una SCIA per comprovare i requisiti (anche professionali) e ottenere la qualifica di agente e rappresentante di commercio.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i requisiti affinchè un agente immobiliare possa effettuare la SCIA per essere abilitato a svolgere la professione:
Requisiti di massima: maggiore età, cittadinanza italiana o di altro paese UE, ovvero per i cittadini extracomunitari il permesso di soggiorno; possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado; non essere sottoposti a misure antimafia; non essere stati dichiarati falliti con procedura in corso; non essere stati condannati per alcune tipologie di reato (art. 2 della Legge n. 39/89) salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.
Requisiti professionali: oltre ad aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado, aver frequentato un corso di formazione ed aver superato un esame diretto ad accertare l’attitudine e la capacità professionale dell’aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto.
Requisiti per le società: possesso in capo a tutti i legali rappresentanti dei requisiti di massima già elencati per le persone fisiche; iscrizione dei singoli legali rappresentanti presso la Camera di Commercio di residenza degli stessi (con accertamento in capo agli stessi di tutti i requisiti di massima e professionali sopraindicati).
Polizza di assicurazione:
Per l’esercizio dell’attività di mediatore deve essere prestata idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti. L’ammontare minimo di copertura fissato delle polizze deve essere pari ad:
– euro 260.000,00 per le ditte individuali
– euro 520.000,00 per le società di persone
– euro 1.550.000,00 per le società di capitale

Quindi riassumendo, l’albo degli agenti immobiliari non esiste più, ma esistono comunque dei requisiti (che sono i medesimi di quando il ruolo era attivo) che abilitano alla professione ed in mancanza dei quali non è possibile svolgere l’attività!

il vostro portinaio, il fiorista, il trafficone di turno non è Agente Immobiliare!

https://fonteimmobiliare.it/2017/07/08/albo-agenti-immobiliari/

sabato 26 agosto 2017

Profumo di buono


Profumo di casa! Come far profumare la casa al mare di buono e far sparire gli odori stantii!


Casa dolce casa! Si ma se la casa non sa di biscotti e aria di mare, ma di chiuso? Non vi preoccupare, capita spesso e ci sono soluzioni veloci ed efficaci perché la casa sappia di buono a lungo, anche quando non ci siete stati per molto! Ecco i miei x preferiti per far si che le nostre case al mare siano sempre al loro meglio.

     1)      Pensate agli armadi

Sfortunatamente, le tarme ci sono anche in Liguria e nelle case al mare! Ricordatevi sempre di mettere un antitarme negli armadi – e anche dei sacchetti di lavanda. Si trovano facilmente ai mercatini e permettono di avere coperte e tessili per la casa che sanno di estate e di vacanza.

2)      Gli oli essenziali, un toccasana

Anche se fa caldo, anche se andate via, lasciate i deumidificatori dei termosifoni con un filo d’acqua e qualche goccia di olio essenziale, preferibilmente eucalipto o lavanda. Potete anche metterne qualche goccia su dei batuffoli di cotone e metterli nei cassetti – specie quelli che aprite raramente.

3)      Il caffè del mattino

Il caffè ha un ottimo profumo e soprattutto è ottimo per far sparire gli odori cattivi in modo naturale. Potete riempire di piccoli vasetti di chicchi di caffè e metterci una candelina in mezzo (sempre Ikea): con il calore il profumo si espanderà rapidamente.
 

Un’altra idea, che usa California Bakery a Milano, è di usare i fondi del caffè per riempire i vostri posacenere (le coppette di carta del gelato – pulite, ovviamente J - vanno benissimo) : permettono di spegnere le cicche e riducono drasticamente l’odore di fumo.


4)      Il bicarbonato

Il bicarbonato è un elemento essenziale in casa – ricordatevi di lasciare una tazzina o una ciotolina con del bicarbonato dentro nel vostro frigo, nel freezer e nel cestello della lavatrice prima di partire – non si formerà nessun cattivo odore.  Lasciate la lavatrice con lo sportello aperto e, solo se staccate la luce! , anche frigo e freezer.

5)      Candele profumate

Sembra banale, ma una buona candela, oltre a essere un bell’oggetto d’arredo,  è una soluzione veloce per rinfrescare un ambiente. Le Yankee Candles sono di lunghissima durata – sono un po’ costose, ma su Amazon.it si possono trovare a costi (un po’) più ragionevoli  - inoltre hanno un bel barattolo di vetro che può essere riusato una volta finita la candela e permette di chiuderle prima di partire così non si impolverano.
oppure potete preparare un deodorante casalingo molto più efficace di qualsiasi altro. Quando lo spruzzerete nella vostra casa, rimarrà un profumo ricco e gradevole per molto tempo . Anche i vostri ospiti lo apprezzeranno! Vedrete che è molto facile da preparare e gli ingredienti sono poco costosi e accessibili. Prestate attenzione alle seguenti istruzioni!
Ciò di cui abbiamo bisogno:
Bottiglia spray da 1l.
Bicarbonato di sodio (1 cucchiaio).
Ammorbidente (3 cucchiai).
Acqua calda (3 tazze).
Preparazione e utilizzo:
Il primo passo è di versare l’ammorbidente nella bottiglia spray.
Quindi riempirla con l’acqua calda.
Aggiungete il bicarbonato di sodio e chiudete la bottiglia.
Scuotetela fino a quando tutto è ben amalgamato .
Il vostro deodorante casalingo per eliminare gli odori, è pronto!