giovedì 30 novembre 2017

Albero di natale... decoriamolo!!

che sia un albero naturale o artificiale è una scelta che non va messa in discussione ..
ma adesso passiamo alla fase creativa: decorare!!!!
L'addobbo riflette la vostra personalità e quella della vostra casa.
Dall'albero di Natale tutto oro o argento, a quello multicolore, ecco alcune ispirazioni, trovate su Pinterest,  che mi hanno colpita.

1- un addobbo senza artifici:
2 - spirito nordico
se scegliete un albero in legno avrete il grande vantaggio di non occupare tanto spazio e che la decorazione sarà minimale, richiamando lo stile scandinavo del dolce piacevole stare in casa insieme

3- .una decorazione molto sobria
gli alberi di natale non devono per forza essere sovraccarichi di decorazioni Questa foto ne è la prova: pochi fiocchi di neve bianchi ,come se iniziasse a nevicare, una graziosa semplicità che fa risaltare il verde dei rami
 4 - MULTICOLORE!!!
come fare contenti tutti! più ce n'è....
 
5 - E questo è l'albero del mio cuore dedicato alla mia A :
6 -  Tradizionale

Gli adepti della tradizione non potranno che assentire davanti a questo albero in rosso e oro

 7 - Scintillante e chic
per immergersi nello spirito di feste invernali niente di meglio di un albero in bianco e argento, scintillante, classico e chic

 
8 - insolito
la fantasia ha trovato spazio... un uso insolito di un oggetto quotidiano
 e voi avete voglia di mostrarmi il vostro?
 

mercoledì 29 novembre 2017

Planning Natale..

Non si è mai troppo in anticipo per preparare il Natale..

anche se la tradizione segna l' 8 dicembre come la data dalla quale si deve iniziare a pensare as addobbare albero e casa in previsione delle feste  iniziare in anticipo può essere una buona strategia per godersi più a lungo possibile l'aria "buona" che ne deriva...

Preparare il calendario dell'avvento (per grandi di e piccini...)


   

decorazioni luminose da esterno o interno:

 
 
 
 
pensare alla tavola delle feste...
 

 
 
o a come impacchetteremo i nostri regali...
 

 
per un Natale perfetto siamo sempre pronti!
 
 Peu importe l'âge que l'on a, Noël est toujours un moment particulièrement excitant de l'année. Pour bien le préparer et en faire une fête inoubliable, il n'est jamais trop tôt. Dès qu'on commence à compter les jours, c'est le signe que l'on peut se lancer dans les préparatifs. Décoration de la maison et de son extérieur, transformation de l'intérieur en un cocon féérique, essais de menus, emballages des cadeaux, mise en place du sapin et de la table de fête. Pour un Noël parfait, nous y sommes

martedì 28 novembre 2017

Si può scaricare l’affitto dalle tasse?


Canone di locazione: in quali casi dà diritto alla detrazione fiscale?
Il canone di affitto, in diversi casi, può essere scaricato dalle tasse: più precisamente, l’inquilino può aver diritto a una detrazione Irpef, cioè a sottrarre parte del canone di locazione dalle imposte sui redditi.
I contribuenti che possono scaricare l’affitto dalle tasse sono:
  • inquilini a basso reddito che hanno stipulato un contratto a canone libero o concordato;
  • inquilini sino a 30 anni di età;
  • lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza;
  • studenti universitari fuori sede;
  • inquilini di alloggi sociali (limitatamente al triennio 2014-2016).
Vediamo ora a quanto ammontano le detrazioni e quali sono i requisiti da soddisfare.

Inquilini a basso reddito: contratto d’affitto a canone libero

Per gli inquilini che hanno stipulato, in base alla legge di riforma degli affitti [1], un contratto a canone libero, le detrazioni ammontano a:
  • 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • 150 euro, se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 euro e 30987,41.

Inquilini a basso reddito: contratto d’affitto a canone concordato

Per gli inquilini che hanno stipulato, in base alla legge di riforma degli affitti, un contratto a canone concordato, le detrazioni ammontano a:
  • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • 247,90 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 euro e 30987,41.

Inquilini tra i 20 e i 30 anni

Agli inquilini che hanno un’età compresa tra 20 e 30 anni e hanno stipulato, in base alla legge di riforma degli affitti, un contratto di locazione relativo all’abitazione principale (diversa da quella dei genitori), spetta per primi tre anni una detrazione di 991,60 euro.
Per aver diritto alla detrazione, però, il reddito complessivo non deve superare i 15.493,71 euro.

Lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza

Se l’inquilino è un lavoratore dipendente che, per motivi di lavoro, ha trasferito la propria residenza in un’altra regione o in un comune distante almeno 100 chilometri dal precedente, può usufruire di una specifica detrazione sull’affitto, per un massimo di 3 anni.
In particolare, la detrazione ammonta a:
  • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15493,71 euro;
495,80 euro, se il reddito complessivo è fino a 30987,41 euro.

Inquilini studenti universitari fuori sede

Se l’inquilino è uno studente universitario fuori sede, ha diritto a una detrazione Irpef lorda del 19%, da calcolare sul canone d’affitto.
Lo studente ha diritto alla detrazione non solo per i contratti stipulati in base alla legge di riforma degli affitti, ma anche nel caso in cui abbia stipulato:
  • un contratto di ospitalità;
  • un contratto con un ente per il diritto allo studio, con un’università, un collegio universitario legalmente riconosciuto, un ente senza scopo di lucro o una cooperativa.
La detrazione spetta:
  • se l’università si trova in un comune distante almeno 100 km da quello di residenza dello studente e appartiene a una provincia diversa;
  • se l’affitto è pagato dallo studente o il contratto è intestato a lui;
  • se l’affitto è pagato dai genitori o il contratto è a loro intestato.
La detrazione non spetta:
  • per il subaffitto;
  • per gli studenti che frequentano master, corsi di specializzazione o istituti tecnici superiori.
Il tetto massimo su cui calcolare la detrazione del 19% è pari 2.633 euro annui: questo vuol dire che è possibile sottrarre dalle tasse un massimo di 500,27 euro.
Il tetto massimo, però, vale per ciascuno studente: vuol dire che, nel caso in cui ci siano due figli universitari a carico di entrambi i genitori, ognuno di questi può beneficiare della detrazione del 19% sull’importo massimo di 2.633 euro.
La detrazione spetta ad entrambi i genitori per metà (salvo diversa percentuale di carico fiscale) e deve essere calcolata su un importo massimo non superiore a 2.633 euro, da ripartire tra i genitori con riferimento al loro effettivo sostenimento.

Detrazione canone d’affitto nella dichiarazione dei redditi

La detrazione spettante sul canone d’affitto, qualsiasi sia la categoria a cui si appartiene, deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi, nel quadro in cui si espongono oneri e spese (quadro E del modello 730; quadro RP del modello Unico). Se il contribuente è incapiente, cioè se l’imposta dovuta è inferiore alla detrazione spettante, ha diritto a un credito d’imposta pari alla quota di detrazione non fruita.

Fonte: La legge per tutti

Etica professionale...

Etica professionale per agenti immobiliari: perché vale la pena parlarne?

L’etica professionale immobiliare è una tematica cruciale per ogni mediatore, fin troppe volte data per scontato. La poca consapevolezza degli effetti delle proprie valutazioni sulle dinamiche di mercato, unita ad un’etica professionale non chiara, hanno giocato un ruolo chiave all’interno della crisi economica.

Non si tratta di errori commessi, ma soprattutto di mancanze e inadempienze. I tempi della “semplice vendita” oramai sono solo un vecchio ricordo. Il cliente è cambiato. Le persone oggi, soprattutto quelle che acquistano, amano essere rispettate dal mediatore ed hanno bisogno di un sostegno qualificato, che solo i consulenti immobiliari che credono nel valore dell’etica professionale possono offrire.

 

Etica professionale immobiliare: i 5 valori principali

Il ruolo principale dei mediatori immobiliari è garantire la massima imparzialità, grazie anche al buon senso. Questi, infatti, devono essere i garanti del “perfetto bilanciamento” tra chi compra e chi acquista. Ciò significa tutelare l’interesse di entrambe le parti protagoniste, avendo anche il coraggio di dire no ad alcune richieste che potrebbero minacciare la  reputazione aziendale ed il mercato.
Ecco perché vale sicuramente la pena rispolverare il valore dell’etica professionale immobiliare!

Il valore della neutralità nel campo immobiliare

Il mediatore immobiliare che rispetta l’etica professionale non è legato a nessuna delle parti coinvolte. Questo, si occupa di condurre le trattative tra le parti, favorendo la conclusione del contratto, ma senza favorire né l’una né l’altra parte. Per questa condizione di terzietà, il contratto di mediazione si distingue da quelli di:
– Mandato
– Procacciamento d’affari
Nel contratto di mandato, il soggetto agisce per delega ed in rappresentanza di una persona. Di contro, nel contratto di procacciamento di affari, il procacciatore raccoglie ordinazioni e le invia al soggetto che gli ha conferito l’incarico, senza però avere un vincolo stabile con gli altri soggetti coinvolti.
Inoltre, il mediatore immobiliare deve svolgere il proprio incarico rimanendo totalmente  indipendente e neutrale rispetto ai contraenti, ciò significa che è obbligato a comunicare eventuali situazioni che lo pongono in possibili conflitti di interesse.

I requisiti morali (e non solo) da possedere

Per poter esercitare l’attività professionale, ogni mediatore immobiliare deve essere in possesso di diversi requisiti morali e professionali, come superare un esame, all’esito del quale richiedere l’iscrizione nel Registro delle Imprese e nel R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) a seconda della forma dell’attività, societaria o individuale. Tutto ciò dovrà essere presentato presso la Camera di Commercio del luogo di competenza, per sede o residenza.
Successivamente, l’agente immobiliare deve esibire la segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta SCIA. Qualora il mediatore non fosse iscritto nel Registro delle Imprese o nel REA, oltre a non poter richiedere la provvigione, sarà soggetto ad ingenti sanzioni amministrative: dai 7.500 ai 15 mila euro. Se queste multe verranno inflitte 3 volte consecutivamente, si trasformeranno in sanzioni penali.
Un altro requisito che ogni agente immobiliare deve necessariamente avere è l’assicurazione sulla responsabilità civile per negligenze o errori professionali. Questa ha lo scopo di coprire i rischi professionali e tutelare i clienti da comportamenti non etici ed errori commessi durante la mediazione.

Il dovere di informazione dell’agente immobiliare

L’articolo 1759 del Codice Civile afferma che è responsabilità dell’agente immobiliare esporre alle parti coinvolte, circostanze rilevanti a lui note o conoscibili attraverso il criterio della media diligenza professionale.
Questo articolo dunque, esplicita il dovere di informazione attraverso una serie di compiti che l’agente immobiliare deve adempiere al fine di garantire un servizio esaustivo:
– Valutare in modo corretto l’immobile per determinarne il reale valore di mercato– Richiedere al venditore tutte le informazioni riguardanti la casa: planimetria, atto notarile d’acquisto, visure catastali, dotazioni, stato dell’immobile, aspetti condominiali
– Presentare all’acquirente la reale situazione dell’immobile, mostrando eventuali criticità, come quelle condominiali o riguardanti la manutenzione straordinaria
– Palesare all’acquirente la situazione dell’immobile come risulta dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari
– Indicare a tutte le parti coinvolte costi fiscali e notarili
Inoltre, per seguire un’etica professionale immobiliare chiara e limpida, l’agente immobiliare deve garantire la propria assistenza fino alla stipula dell’atto notarile di compravendita. Il mediatore immobiliare sarà responsabile degli eventuali danni arrecati per aver mostrato un immobile con caratteristiche diverse da quelle reali.

La massima scrupolosità nello svolgere il lavoro

Quello di avere la massima prudenza in termini di imparzialità e trasparenza, è un aspetto che dovrebbe essere insito in ogni professionista che lavora nel campo immobiliare. Infatti, è dovere del mediatore immobiliare svolgere il proprio incarico con diligenza e massima scrupolosità sotto ogni punto di vista.
In questo particolare dovere, non rientra quello di verificare presso i registri immobiliari, se l’immobile in questione è pignorato o ipotecato, questo compito è affidato alla figura professionale del notaio. Se si dovesse verificare il caso di inadempimento dell’obbligo di informazione, la parte tenuta al pagamento della provvigione può chiedere il risarcimento dei danni subiti.

La registrazione del preliminare

Per quanto riguarda questo obbligo, spesso sono i contraenti a provvedere alla registrazione del preliminare, ma se essi non lo fanno, è il mediatore immobiliare a dover procedere alla registrazione. Quest’ultimo dovrà richiederla per via telematica, e riguarderà contratti preliminari di compravendita e/o di locazione stipulati con la propria assistenza.
Inoltre, se si presentasse la medesima situazione, anche l’imposta di registro sarà a carico dell’agente immobiliare, in quanto egli ne è responsabile in solido con i contraenti stessi nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

Ti abbiamo proposto alcuni suggerimenti per adottare un’etica professionale immobiliare impeccabile, adottando la quale tu possa contribuire in maniera decisiva ad assicurarti un’immagine personale ed aziendale il più professionale possibile

credit to: http://weagentz.com/etica-professionale-immobiliare/

venerdì 17 novembre 2017

interesting blogs....

Nel campo immobiliare è giusto essere attenti anche alle tendenze ed alle informazioni che la rete ci può offrire sulle tendenze arredamento e cura delle nostre case. ho trovato su  Homify.it una selezione di  6 blog italiani di arredamento e di design che, secondo me, sono una costante fonte d'ispirazione per progetti d'ogni dimensione e che condividono una missione: far diventare l’abitazione finalmente "Casa"

  Case e Interni  
  

Case e Interni nasce nel 2012 dalla passione di due professionisti dell'architettura e dell'interior design, Anna e Marco. Il blog ha un'ampia sezione di progetti d'interni che sono seguiti da un'accurata analisi dell'arredo. La selezione delle foto è molto ben curata, con una spiccata propensione verso stili eclettici, che accolgono diversi modi d'arredare in una miscela unica e particolare. 
 Dalla home page, con “Ispirazioni colori” si può cercare facilmente il progetto d'interior che meglio si abbina ai nostri gusti riguardo l'arredamento della casa; inoltre la sezione DIY è piena di idee low cost facili da realizzare: se state pensando di decorare casa per un' occasione particolare, non potete farvelo mancare.

     

Cappello a Bombetta   



Spesso i dettagli rappresentano la vera essenza di progetti molto più grandi. Si parte così dall'elemento più piccolo per arrivare a creare l'atmosfera che caratterizza un'intera abitazione. DIY, arredamento, piccoli oggetti di design, ma non solo: ecco l’anima di Cappello a Bombetta, uno dei migliori blog italiani. Dietro alla pagina c’è la blogger Serena Scuderi che con la sua passione per la creatività a 360° riesce a proporre sempre soluzioni brillanti per l'interior design e la decorazione. Si siete delle persone creative e fantasiose, questo blog darà libro sfogo alla vostra inventiva! Cosa ci è piaciuto di più? I progetti di DIY sono semplicemente imperdibili.

IDA interior lifestyle


IDA interior lifestyle nasce nel 2010 grazie ad Ilaria, fotografa freelance per Casa Facile e collaboratrice per diverse riviste internazionali. Il blog ha una parte fotografica davvero ben curata in cui possiamo osservare progetti d'interior e decorazione di gran pregio. Vi consigliamo IDA Interior Lifestyle per il suo approccio all'arredo e alla decorazione semplice e colorato, con accostamenti interessanti e tante nuove idee che vi faranno appassionare al DIY con l'uncinetto! 

 

La Tazzina Blu    

Mettete da parte giornali e riviste, ma anche Pinterest e Tumblr! Se cercate idee fresche e giovani, La tazzina blu è proprio l'appuntamento giornaliero che non potete mancare, magari proprio davanti ad una tazzina di caffè: un blog emergente che con ironia dispensa consigli sull'arredamento e l'interior design. Dietro questa scrittura che sa essere attenta ma anche divertente si nasconde Camilla Corradi, una studentessa con la passione per il design, la fotografia e il lifestyle.
     

   La  gatta sul tetto

   

Un nome fantasioso nasconde un altro mondo fatto di colori, design e progetti dallo stile molto particolare. La gatta sul tetto nasce nel 2010, grazie a Cinzia Corbetta che aveva l'intento di riunire persone con le stesse passioni. Architetto d'interni e appassionata di restyling di mobili e oggetti di recupero, sul suo blog troverete stucchi, boiseries, decorazioni shabby chic e progetti dallo stile provenzale. 

Archidipity

L'architettura ritorna protagonista con Archidipity e lo fa con un tono informale e diretto. Il nome richiama la parola “Serendipity” che indica tutte quelle scoperte che avvengono un po’ per caso, mentre magari si cerca altro. Il blog, infatti, si caratterizza per un layout innovativo che facilita la cosiddetta “scoperta per caso”. Se avete voglia di viaggiare non potrete certo perdervi i “Il Lunedì dell’Architettura”, con tematiche particolari o grandi architetti che hanno segnato il passato o la nostra contemporaneità. Un'idea nata per caso grazie all’architetto Patrizia Burato, ma che ci ha pienamente convinto.
Si conclude così la  lista di blogger italiani di arredamento e di design. Qual è il vostro preferito?    
      


mercoledì 15 novembre 2017

Decorare la porta d'ingresso per Natale


Oh si, la porta d'ingresso è la prima cosa che gli invitati  scorgono arrivando da Voi nelle sere di festa
Ragione in più pe renderla "nostra" tutto l'anno e ancor di più per Natale.
Come decorarla senza cadere nell'eccessivo o nel kitsch?
indirizzatevi verso la classica ma comunque senza tempo corona di Natale: sia che si giochi col classico verde e  rosso o con raffinati incontri di foglie d'eucalipto e rametti d'alloro la sua presenza e garanzia di una festa sapientemente orchestrata.




Appesa sulla sommità della porta o sospesa al centro farà comunque il suo effetto!
oppure possiamo indirizzarci verso messaggi d'auguri  che invitino a "Buone Feste" e diano così il benvenuto a chi avremo la gioia di accogliere.