Case, blog immobiliare, pensieri, ricerca, attenzioni, soddisfazioni... momenti curiosi, di scoperta, di condivisione.... www.agenziahome.it 00393240746434.parliamone insieme, iniziamo così...
giovedì 31 ottobre 2019
Ma lei non è di Sanremo
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Maria Teresa,
Vigevano - Sanremo
venerdì 25 ottobre 2019
Prima e dopo n°4 :Trasformazioni in ufficio
Un ufficio in centro a Sanremo. Finisce una locazione e ne parte una nuova ...
i locali che erano stati usati quasi più come archivio che aperti al pubblico richiedono molta attenzione. Questo è il "prima"
ed ecco la trasformazione
1:
6 e' completamente vuota, in attesa del nuovo collega...
In questi locali è stato fatto un gran lavoro con amore, attenzione e l'entusiasmo di chi, per la prima volta,apre uno studio tutto suo dove mettersi alla prova, aiutando gli altri.
Non sempre una professione è un lavoro, talvolta è dedizione.
Nel "Cavedio" l'impegno è aiutare a trovare l'uscita ed accompagnare tendendo una mano...
I miei auguri e complimenti a Martina, Sara e Tullio.
venerdì 6 settembre 2019
ritagliare una zona pranzo anche in spazi ridotti è possibile
Marie Claire Maison France offre sempre spunti interessanti di riflessione:
pensate che il vostro appartamento sia troppo piccolo per accogliere una zona pranzo, degna di questo nome? Tavoli a ribalta, rotondi, allungabili o ingegnosi ecco 10 possibili soluzioni adatte a piccole cucine.
Creare una zona pranzo in un piccolo spazio in modo funzionale e divertente non è un compito facile. Per pranzare velocemente o cenare comodamente in uno spazio dedicato (e degno di questo nome), si consigliano diversi mobili. Ovviamente,il tavolo è l'elemento chiave!!.
Alto, basso, quadrato o rotondo, pieghevole o allungabile, si piega letteralmente in quattro per risparmiare spazio e consentire di creare uno spazio accogliente con un layout impeccabile.
Per muoversi al meglio, la tavola rotonda è un'ottima scelta. in questo esempio lo spirito country dei mobili accostati alla carta da parati bucolica può trovar posto in una cucina, in un soggiorno o in uno studio . Di più? Inserisci una panca per guadagnare più spazio.
Una sala da pranzo non deve necessariamente scendere a compromessi sull'arredamento. Questa cucina bianca e raffinata, un design piacevole è tanto estetica quanto funzionale. Il tavolo diventa facilmente un piano di lavoro ... non è più insolito, tutt'altro.
Una sala da pranzo con un tavolo a ribalta
Questo piccolo tavolo a ribalta offre una zona pranzo per due e più persone. È un vero must quando si dispone di una piccola cucina, ma vogliamo anche ospitare diversi ospiti.
Una sala da pranzo con un tavolo alto
Questo tavolo alto, che non è altro che l'estensione del piano di lavoro, solleva la zona pranzo e può guadagnare qualche metro quadrato a terra senza compromettere lo stile. Tutto quello che devi fare è infilare degli sgabelli.
Piccolo spazio e piccola sala da pranzo non sono sinonimo di freddezza.. Basta un pannello color verde acqua, un muro di mattoni, accompagnato da un tavolo quadrato in legno chiaro, ed ecco come dare calore a in una piccola cucina funzionale
Di forte impatto estetico, questo tavolo è installato come fosse il prolungamento della parete e si adatta alla stanza delimitando lo spazio tra la cucina e il soggiorno. Alta e stretta, questa zona pranzo si trasforma in una parete mobile che occupa un minimo di spazio.
Questa originale composizione a quadrati sovrapposti è l'ideale per energizzare una parete e creare un'area di archiviazione multifunzionale in cui scorre un piano di lavoro che è esso stesso un tavolo. Ideale per cenare o lavorare!
Questo pannello pieghevole si integra perfettamente nella piccola cucina, il tavolo sospeso a parete consente il movimento e l'apertura del forno senza alcun problema. Una tabella millimetrica per questo spazio un po' limitato.
Come fossimo al bar: Questo moderno bancone (Castorama) offre un passaggio alla finestra completamente accessibile e il traffico in questa piccola cucina è perfettamente fluido.
Una sala da pranzo con un tavolo trasformista!
Trasformare il tuo tavolino in un tavolo alto per i pasti diventa un gioco da ragazzi con questo modello espandibile. Questo tavolo 2 in 1 può accogliere gli amici quando è nella posizione alta e facile usarlo semplicemente dal divano, quando è in posizione bassa. Un tavolo basta per tutto!
https://www.marieclaire.fr/maison/10-coins-repas-adaptes-aux-petits-espaces,1176943.asp
giovedì 5 settembre 2019
ricevuta di locazione
Una domanda che mi sento rivolgere abbastanza di frequente è se, a fronte del pagamento del canone di locazione con bonifico, sia necessario farsi rilasciare una una ricevuta.
L’art. 1199 c.c. prevede che “Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore”; quindi il locatore che riceve il pagamento con bonifico, deve emettere la ricevuta solo quando richiesto dal conduttore.
In caso di mancata richiesta, il pagamento con bonifico non richiede l’emissione della ricevuta.
Diverso il caso in cui la locazione venga pagata in contanti: in questo caso occorre rispettare due regole:
* non superare il limite previsto dalla normativa attuale (€ 2990,00)
Attenzione a questa regola: se fosse certificato il pagamento di un canone di affitto superiore al limite consentito dalla legge, allora locatore e conduttore rischierebbero sanzioni comprese tra l’1% ed il 40% dell’importo pagato in contanti;
* Obbligo di ricevuta se richiesta dal conduttore, ricevuta su cui va apposta, a carico dell'inquilino, marca da bollo da 2€ se il canone pagato è superiore ai 77,47 €
giovedì 29 agosto 2019
mercoledì 28 agosto 2019
Chi paga le riparazioni all’interno dell’appartamento?
Prendendo spunto da una domanda fattami ieri, penso questo sia un argomento che potrebbe interessare a molti:
Quando un contratto di locazione ha ad oggetto un'unità immobiliare arredata può accadere che uno degli elettrodomestici si rompa. E' inevitabile la domanda: chi deve sostenerne l'onere?
Il codice civile ci dice:
ai sensi dell'art. 1576 c.c., il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore...
se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.
Se la casa è stata affittata con al suo interno una serie di mobili ed elettrodomestici, a meno che le parti non abbiano deciso diversamente, le spese di conservazione (ossia e quelle necessarie a mantenere i beni nello stato di funzionamento) e quelle di ordinaria manutenzione (ossia quelle che si rendono necessarie proprio in ragione del funzionamento), sono dovute dall'inquilino.
D'altra parte, a ricordarlo è lo stesso codice civile, al primo comma dell'art. 1590:
Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto.
Come dire: s'è vero che le cose con l'uso di deteriorano, è altrettanto vero che ciò non conferisce al conduttore il diritto di trascurare la manutenzione delle cose locate fino al punto da lasciarle colpevolmente deperire.
Caso fortuito, vetustà e necessità di sostituzione
Altra norma strettamente connessa a quanto appena affermato è l'art. 1609 c.c. a mente del quale:
Le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma dell'art. 1576 devono essere eseguite dall'inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito.
Le suddette riparazioni, in mancanza di patto, sono determinate dagli usi locali.
A seguito di un temporale la scheda elettrica della lavatrice dev'essere sostituita? Si tratta di una spesa dovuta a caso fortuito che spetta al proprietario.
L'inquilino ha usato così tanto la lavatrice che la cinghia s'è usurata e dev'essere sostituita? La spesa tocca proprio a lui.
L'inquilino s'è appena trasferito nell'appartamento e resta letteralmente con la cinghia della tapparella in mano? Si tratta di vetustà e la spesa è a carico del proprietario.
Si pensi alla lavatrice (ma l'esempio vale anche per frigorifero, forno, lavastoviglie ed in generale per tutti gli elettrodomestici); si supponga che l'inquilino, diligentemente, abbia sempre provveduto a tenere e manutenere quel bene in modo tale da evitare ogni possibile accelerazione nel suo normale logoramento.
Arrivati ad un certo punto, però, le costanti cure (che si sostanziano nelle spese di manutenzione) non bastano più: quella lavatrice dev'essere sostituita.
A chi l'onere della spesa? Trattandosi d'un intervento dovuto alla vetustà e ricordando che ai sensi dell'art. 1575 c.c. il proprietario ha l'obbligo di mantenere la cosa in stato da servire all'uso convenuto, la spesa graverà senz'altro sul proprietario
Scheda di sintesi
- Spese dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso quotidiano: inquilino;
- Spese per la pulizia dipendenti dalla presenza di calcare o sporcizia: inquilino:
- Spese dipendenti da rottura per un uso non corretto dell'elettrodomestico: inquilino;
- Spese dipendenti da vetustà (rottura del motore, di una scheda elettronica o di altro componente essenziale dell’elettrodomestico): padrone di casa;
- Spese dipendenti da caso fortuito come, ad esempio, un corto circuito: padrone di casa.
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lunedì 26 agosto 2019
Vita di casa: frutta a Km 0
Milano.
desiderio di frutta davvero senza conservanti per torte o conserve.
ed ecco sul terrazzo il fico che si scatena per accontentarci:
Unica variante, io ho spellato e spezzettato i fichi e li ho messi direttamente nell'impasto
Non sopra a rondelle
Ah e ho messi un 15%in più dei fichi a pezzetti nell'impasto
desiderio di frutta davvero senza conservanti per torte o conserve.
ed ecco sul terrazzo il fico che si scatena per accontentarci:
adesso non ci resta che seguire questa ricetta:
https://ricette.giallozafferano.it/Torta-di-fichi.htmlUnica variante, io ho spellato e spezzettato i fichi e li ho messi direttamente nell'impasto
Non sopra a rondelle
Ah e ho messi un 15%in più dei fichi a pezzetti nell'impasto
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