sabato 26 agosto 2017

Profumo di buono


Profumo di casa! Come far profumare la casa al mare di buono e far sparire gli odori stantii!


Casa dolce casa! Si ma se la casa non sa di biscotti e aria di mare, ma di chiuso? Non vi preoccupare, capita spesso e ci sono soluzioni veloci ed efficaci perché la casa sappia di buono a lungo, anche quando non ci siete stati per molto! Ecco i miei x preferiti per far si che le nostre case al mare siano sempre al loro meglio.

     1)      Pensate agli armadi

Sfortunatamente, le tarme ci sono anche in Liguria e nelle case al mare! Ricordatevi sempre di mettere un antitarme negli armadi – e anche dei sacchetti di lavanda. Si trovano facilmente ai mercatini e permettono di avere coperte e tessili per la casa che sanno di estate e di vacanza.

2)      Gli oli essenziali, un toccasana

Anche se fa caldo, anche se andate via, lasciate i deumidificatori dei termosifoni con un filo d’acqua e qualche goccia di olio essenziale, preferibilmente eucalipto o lavanda. Potete anche metterne qualche goccia su dei batuffoli di cotone e metterli nei cassetti – specie quelli che aprite raramente.

3)      Il caffè del mattino

Il caffè ha un ottimo profumo e soprattutto è ottimo per far sparire gli odori cattivi in modo naturale. Potete riempire di piccoli vasetti di chicchi di caffè e metterci una candelina in mezzo (sempre Ikea): con il calore il profumo si espanderà rapidamente.
 

Un’altra idea, che usa California Bakery a Milano, è di usare i fondi del caffè per riempire i vostri posacenere (le coppette di carta del gelato – pulite, ovviamente J - vanno benissimo) : permettono di spegnere le cicche e riducono drasticamente l’odore di fumo.


4)      Il bicarbonato

Il bicarbonato è un elemento essenziale in casa – ricordatevi di lasciare una tazzina o una ciotolina con del bicarbonato dentro nel vostro frigo, nel freezer e nel cestello della lavatrice prima di partire – non si formerà nessun cattivo odore.  Lasciate la lavatrice con lo sportello aperto e, solo se staccate la luce! , anche frigo e freezer.

5)      Candele profumate

Sembra banale, ma una buona candela, oltre a essere un bell’oggetto d’arredo,  è una soluzione veloce per rinfrescare un ambiente. Le Yankee Candles sono di lunghissima durata – sono un po’ costose, ma su Amazon.it si possono trovare a costi (un po’) più ragionevoli  - inoltre hanno un bel barattolo di vetro che può essere riusato una volta finita la candela e permette di chiuderle prima di partire così non si impolverano.
oppure potete preparare un deodorante casalingo molto più efficace di qualsiasi altro. Quando lo spruzzerete nella vostra casa, rimarrà un profumo ricco e gradevole per molto tempo . Anche i vostri ospiti lo apprezzeranno! Vedrete che è molto facile da preparare e gli ingredienti sono poco costosi e accessibili. Prestate attenzione alle seguenti istruzioni!
Ciò di cui abbiamo bisogno:
Bottiglia spray da 1l.
Bicarbonato di sodio (1 cucchiaio).
Ammorbidente (3 cucchiai).
Acqua calda (3 tazze).
Preparazione e utilizzo:
Il primo passo è di versare l’ammorbidente nella bottiglia spray.
Quindi riempirla con l’acqua calda.
Aggiungete il bicarbonato di sodio e chiudete la bottiglia.
Scuotetela fino a quando tutto è ben amalgamato .
Il vostro deodorante casalingo per eliminare gli odori, è pronto!

venerdì 25 agosto 2017

Si può scaricare l’affitto dalle tasse?



Canone di locazione: in quali casi dà diritto alla detrazione fiscale?
Il canone di affitto, in diversi casi, può essere scaricato dalle tasse: più precisamente, l’inquilino può aver diritto a una detrazione Irpef, cioè a sottrarre parte del canone di locazione dalle imposte sui redditi.
I contribuenti che possono scaricare l’affitto dalle tasse sono:
  • inquilini a basso reddito che hanno stipulato un contratto a canone libero o concordato;
  • inquilini sino a 30 anni di età;
  • lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza;
  • studenti universitari fuori sede;
  • inquilini di alloggi sociali (limitatamente al triennio 2014-2016).
Vediamo ora a quanto ammontano le detrazioni e quali sono i requisiti da soddisfare.

Inquilini a basso reddito: contratto d’affitto a canone libero
Per gli inquilini che hanno stipulato, un contratto a canone libero, le detrazioni ammontano a:
  • 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • 150 euro, se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 euro e 30987,41.

Inquilini a basso reddito: contratto d’affitto a canone concordato

Per gli inquilini che hanno stipulato, in base alla legge di riforma degli affitti, un contratto a canone concordato, le detrazioni ammontano a:
  • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • 247,90 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 euro e 30987,41.

Inquilini tra i 20 e i 30 anni

Agli inquilini che hanno un’età compresa tra 20 e 30 anni e hanno stipulato, in base alla legge di riforma degli affitti, un contratto di locazione relativo all’abitazione principale (diversa da quella dei genitori), spetta per primi tre anni una detrazione di 991,60 euro.
Per aver diritto alla detrazione, però, il reddito complessivo non deve superare i 15.493,71 euro.

Lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza

Se l’inquilino è un lavoratore dipendente che, per motivi di lavoro, ha trasferito la propria residenza in un’altra regione o in un comune distante almeno 100 chilometri dal precedente, può usufruire di una specifica detrazione sull’affitto, per un massimo di 3 anni.
In particolare, la detrazione ammonta a:
  • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15493,71 euro;
  • 495,80 euro, se il reddito complessivo è fino a 30987,41 euro.

Affitto di alloggi sociali

L’inquilino ha diritto a una detrazione più alta, ma limitatamente al triennio 2014-2016, se è titolare di un contratto di affitto di alloggi sociali: si tratta dei cosiddetti contratti convenzionali, appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale.
La detrazione spettante ammonta a:
  • 900 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;
  • 450 euro se non supera i 30987,41 euro.
 

Inquilini studenti universitari fuori sede

Se l’inquilino è uno studente universitario fuori sede, ha diritto a una detrazione Irpef lorda del 19%, da calcolare sul canone d’affitto.
Lo studente ha diritto alla detrazione non solo per i contratti stipulati in base alla legge di riforma degli affitti, ma anche nel caso in cui abbia stipulato:
  • un contratto di ospitalità;
  • un contratto con un ente per il diritto allo studio, con un’università, un collegio universitario legalmente riconosciuto, un ente senza scopo di lucro o una cooperativa.
La detrazione spetta:
  • se l’università si trova in un comune distante almeno 100 km da quello di residenza dello studente e appartiene a una provincia diversa;
  • se l’affitto è pagato dallo studente o il contratto è intestato a lui;
  • se l’affitto è pagato dai genitori o il contratto è a loro intestato.
La detrazione non spetta:
  • per il subaffitto;
  • per gli studenti che frequentano master, corsi di specializzazione o istituti tecnici superiori.
Il tetto massimo su cui calcolare la detrazione del 19% è pari 2.633 euro annui: questo vuol dire che è possibile sottrarre dalle tasse un massimo di 500,27 euro.
Il tetto massimo, però, vale per ciascuno studente: vuol dire che, nel caso in cui ci siano due figli universitari a carico di entrambi i genitori, ognuno di questi può beneficiare della detrazione del 19% sull’importo massimo di 2.633 euro.
La detrazione spetta ad entrambi i genitori per metà (salvo diversa percentuale di carico fiscale) e deve essere calcolata su un importo massimo non superiore a 2.633 euro, da ripartire tra i genitori con riferimento al loro effettivo sostenimento.

Detrazione canone d’affitto nella dichiarazione dei redditi

La detrazione spettante sul canone d’affitto, qualsiasi sia la categoria a cui si appartiene, deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi, nel quadro in cui si espongono oneri e spese (quadro E del modello 730; quadro RP del modello Unico). Se il contribuente è incapiente, cioè se l’imposta dovuta è inferiore alla detrazione spettante, ha diritto a un credito d’imposta pari alla quota di detrazione non fruita.
http://behouse.it/si-puo-scaricare-laffitto-dalle-tasse/

giovedì 24 agosto 2017

La lingua degli agenti immobiliari

 
spesso l'ho pensato anche io...
Spero di non dare mai questa impressione....
 
La lingua Italiana non è un'opinione. Quella di alcuni agenti immobiliari a volte sì.
«Mi spieghi meglio: in che modo un “luminoso pentalocale al secondo piano di tre” può anche solo avvicinarsi alla nostra ricerca di una villa indipendente su un unico livello, possibilmente con piscina”?»
«L’annuncio diceva “Cucina abitabile”. Le sembra abitabile questa cucina?»
«Sarò anche pignolo, ma le “ottime condizioni” di cui mi parla, io proprio non le vedo.»
«Mi perdoni se insisto, ma quello che il vostro annuncio chiama “terrazzo”, non è nemmeno un balcone.»
«Qui vedo due camere da letto per puffi e un ripostiglio. A noi di camere ne servono tre, e tutte vere.»
«Non vengo a vedere il vostro “loft” perché ho già visto le foto sul sito ed è un garage, non un loft. Non gli somiglia nemmeno.»
La lingua Italiana non è un’opinione. E il tempo non è un bene infinito.
Vi è mai capitato di indispettirvi per il diverso (diversissimo) significato delle definizione di un immobile?
Vi siete mai chiesti perché sia tanto difficile farvi capire da alcuni degli agenti immobiliari che avete incontrato?

Scelta del Notaio


Una domanda che spesso mi viene rivolta riguarda la scelta del notaio per la stipula dell'atto.

La scelta del notaio è assolutamente libera (non deve essere imposta dall’agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo), e spetta all’acquirente, essendo quest’ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore.
La scelta del notaio, dunque, deve essere orientata dal rapporto di fiducia del cliente nei suoi confronti, anche in base al tempo dedicato e alla consulenza prestata per garantire un acquisto sicuro.
(da notariato.it)
 

martedì 22 agosto 2017

Verità



L'ATTEGGIAMENTO
E'
UNA PICCOLA COSA
CHE FA
UNA GRANDE DIFFERENZA.

Bagno minimo? Ottimizzare!!!


Il bagno nella casa al mare ha poco spazio? 4 modi per ottimizzarlo!


 
Spesso le case al mare, specie in Liguria, possono avere bagni molto piccoli. Questo non deve spaventarvi: ci sono molti modi per utilizzare lo spazio al meglio!

1)Sfruttare le pareti:  L’Ikea è una fonte inesauribile di arredi e complementi pensati per ottimizzare gli spazi: per esempio guardate cosa propone il blog Pianeta Donna usando una rete a doghe  appena in verticale: diventa un’ottima parete attrezzata.

Oppure potete sfruttare l’idea di www.fourgenerationsoneroof.com e utilizzare parte di un pallet come porta giornali – richiede una conoscenza minima del bricolage, ma permette di sfruttare anche gli spazi più impensati.
 



2) pensate bene ai  portasalviette

In ambienti piccoli, come spesso nelle case al mare, i porta salviette da terra occupano troppo spazio –  un’idea è mettere dei ganci o delle barre per appenderli sopra la tazza del water (come nella foto sopra) oppure direttamente sulla porta del bagno (credits Sasinteriors.net)
 

3)ricordatevi dello spazio sopra la porta

Normalmente vuoto, ma con una semplicissima mensola (come sotto nella foto da http://www.smallroomideas.com) otterrete dello spazio extra per cose che usate raramente – basta metterle in belle ceste di vimini (io le prendo al mercato di Sanremo il sabato) et voilà!
 

4)specchio specchio delle mie brame!

Molto spesso vedo, in bagni piccoli nelle case di vacanza, specchi piccolissimi, ed è un errore! Gli specchi allargano le stanze e uno specchio grande aiuta a minimizzare l’effetto “scatola da scarpe” del vostro bagno, quindi privilegiate specchi grandi.
Anche un mobile con anta a specchio è un’ottima idea per recuperare spazio e dare ariosità e luminosità alla stanza – come in questo bellissimo bagno rivisto da Shanty 2 Chic
 
( http://www.shanty-2-chic.com/ )