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sabato 19 ottobre 2024

Muffa in casa

 

Muffa in casa: errori di costruzione o sbagliamo qualcosa?

La muffa in casa non piace proprio a nessuno, di tanto in tanto spunta e allora è doveroso rimboccarsi le maniche ed eliminarla il prima possibile. Ma perché si forma? Quando la responsabilità è nostra e quando di chi ha costruito casa?.

Cos’è la muffa?

Le muffe sono funghi microscopici che, durante la proliferazione, liberano particelle sferiche di piccole dimensioni (spore della muffa) che si disperdono nell’aria di case. L’esposizione prolungata a questi microrganismi o alle loro tossine è associata a malattie respiratorie, asma, allergie.

La muffa in casa non è semplice sporco da pulire, ma si tratta di un vero e proprio humus abitato da microorganismi, la cui eliminazione deve avvenire con un panno imbevuto con prodotti di ipoclorito di sodio (per esempio la candeggina), in modo che le spore non si riproducano più.

Perché si forma?

Le condizioni per la formazione della muffa sono facilitate da diverse cause, ad esempio:

  • quando l’umidità interna è particolarmente elevata, la muffa si deposita sotto forma di condensa sulle pareti fredde;
  • quando nei locali non vi è un adeguato ricambio d’aria il vapore acqueo prodotto all’interno non si smaltisce;
  • quando c’è un insufficiente isolamento termico delle pareti: muri, travi e pilastri rivolti all’esterno e non perfettamente coibentati (ponti termici);
  • quando la finitura della parete, o le sostanze presenti nell’aria, contengono sostanze nutritive per i microorganismi della muffa.

 L’umidità all’interno degli ambienti dipende anche dalle condizioni climatiche esterne.
Vige la regola generale che troppa umidità rende l’abitazione insalubre, generando problematiche per la nostra salute, ma anche un aumento dei consumi energetici.

Sembra strano ma, a volte, vecchi serramenti con vetri sottili, nonostante i loro spifferi e la scarsa tenuta termica, garantiscono un naturale ricambio dell’aria e una ventilazione che sono impediti dagli infissi ad alta tenuta, come la vetrocamera. In questo modo tengono bassi i livelli di umidità e riducono la possibilità che si formi la muffa.

Cosa fare per non avere la muffa in casa

Per evitare definitivamente la comparsa della muffa in casa, possiamo adottare questi preziosi accorgimenti:

  • Apriamo tapparelle e tende e facciamo entrare la luce del sole dentro casa. La muffa odia la luce e in sua presenza non si manifesta.
  • Facciamo in modo che dentro casa ci sia una temperatura simile in ogni stanza. Da evitare temperature differenti di 3 o più gradi.
  • Facciamo arieggiare casa almeno per 5 minuti al giorno. Se riusciamo a creare correnti, aiutati dal vento, ancora meglio. E’ importante favorire la circolazione d’aria.
  • Se piove o se c’è molta umidità fuori, è bene tenere chiuse le finestre di casa. L’umidità è l’alleata numero uno della muffa e va assolutamente tenuta fuori di casa.
  • In caso di temporali è bene verificare che non sia entrata acqua dagli infissi delle finestre. Altrimenti è necessario asciugare subito e bene.
  • Quando cuciniamo facciamo uso di cappe aspiranti e di una ventola, permettono la fuoriuscita dei vapori.
  • Non asciugare panni sul termosifone, altrimenti si crea condensa dentro la stanza.
  • L’uso del deumidificatore elettrico aiuta ad impedire la nascita di muffe. Da utilizzare sempre in estate, saltuariamente in inverno. Se possibile azionatelo in tutte le stanze.

martedì 10 gennaio 2023

argomenti di conversazione


Argomento che coinvolge tantissimi aspetti e desideri.
Non è solo la metratura, la posizione o lo scopo... 
occorre capire cosa vuol dire casa per ognuno di noi. 
Pronta ad ascoltarvi per potervi accompagnare.
Insieme è la parola chiave.

 

sabato 11 maggio 2019

accade di avere un gabbiano da guardia...

Ieri davanti alla porta di ingresso al palazzo dove abito abbiamo trovato una mamma gabbiano con il suo piccolo che difendevano il territorio...
Deve essere caduto dal tetto  ed è davvero tanto piccolo da non essere in grado di volar via...
come fare?
lunedì, se sarà ancora li,  chiamerò la protezione animali...


giovedì 4 aprile 2019

Verde: il colore della primavera!!!

Adottiamo il Verde!!!

 

Amo la primavera  ed è finamente arrivata!


Se nuova stagione vuol dire nuova tendenza allora io scelgo il Verde come filo conduttore. Che sia verde mandorla o menta, inglese o smeraldo  ma che sia Green!!! 




Quale nuance di verde scegliere? 

Anche voi siete sensibili alla tendenza Green ? Basta scegliere la tonalità che più s avvicina al vostro spirito in questo periodo... dire verde è facile... propvate a guardarvi in giro e vedrete che e piante i fiori e gli oggetti presentano tantissime tonalità diverse e non tutte sono in sintonia con noi
Provo a spiegarvi. se desideriamo aggiungere freschezza alla nostra cuicna  il verde mandorla è la tonalità che meglio ci serve; oppure se abbiamo già molti colori nelle nostre stanze sarà meglio  scegliere un verde kaki; in uno spazio raffinato e sobrio  diventa perfetto l'uso del verde oliva. 
Non dimentichiamo il verde bottiglia che può essere accostato al bleu per uno spazio davvero accogliente.
Quanti sono i verdi!!
 
e tutti questi toni, così diversi ma dall'animo comune,  sono pronti a stimolare la nostra immaginazione e la creatività perchè di base hanno la capacità di stimolare il benessere
Perfetto, il verde, anche in un un ufficio perché è il colore che meglio aiuta a dissipare le tensioni e a favorire la concentrazione; ha anche il gran vantaggio di sapersi legare con ogni altro colore (o quasi). 

Quando gli accessori vedono"la vie en vert"

Iniziamo dall'inizio: Per i più timorosi, la tendenza  verde non significa che dobbiamo assolutamente coinvolgere tutte le decorazioni o gli arredi!  L'idea è di portare tocchi di colore nelle nostre stanze



la tendenza primavera può esser presente sotto forma di graziosi vasi, piatti, luci, piccoli mobili o persino lenzuola come federe e copripiumini.


Il verde ha una ricca tavolozza di varianti, che ci permetterà di scegliere con facilità, dai tuoi desideri, i più saggi o i più pazzi, la tonalità che meglio si abbina al resto della tua decorazione .

In breve: iniziare, concedersi e osare. 
Per evitare di avere una stanza troppo "a colori", preferisci sempre dipingere solo una parete e dare così un carattere molto personale al tuo spazio, oppure basta il tocco soft di alcuni dettagli. 




lunedì 10 agosto 2015

Spese di gestione casa....

   
 
10 agosto 2015
Oggi sul blog del corriere immobiliare.it, case24.it, ho letto questo articolo:
Diminuisce il costo medio di mantenimento delle case
Mi piacerebbe conoscere il Vostro parere...
 
 di seguito lo incollo per conoscenza...:
Sia che la casa sia in affitto o di proprietà, le spese di gestione mostrano un calo rispetto all'anno scorso.
 
Una delle spese che più pesa sul reddito familiare è il mantenimento della propria casa: tra luce, gas, riscaldamento e costi di manutenzione, al mese, vengono investite cifre non proprio irrisorie. Sia per le case indipendenti, sia per le abitazioni in affitto, i costi di mantenimento sono, quindi, significativi. Ma l'ultimo studio pubblicato da Federconsumatori e monitorato dall'O.N.F (Osservatorio Nazionale della Federconsumatori) rivela che nei primi mesi del 2015 queste spese sono calate e che le previsioni promettono bene!
Vediamo i dati raccolti dallo studio che ha preso come modello un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana.

I DATI
Innanzitutto, è necessaria una distinzione tra i costi di un appartamento in affitto e quello di proprietà.
 
Affitto
Per le abitazioni in affitto, le uscite che sono diminuite riguardano, in particolare, affitto, riscaldamento, luce, gas e telefono, mentre sono aumentati le spese di condominio, acqua, TARI (che registra l'incremento maggiore con un +6%) e la manutenzione dell'appartamento. Invariato il TASI. In generale, però, rispetto al 2014, Federconsumatori prevede un risparmio per le famiglie italiane dell'1,9%.

Proprietà
Per chi possiede un appartamento come quello preso in considerazione, lo studio ha registrato una diminuzione delle spese di mutuo, riscaldamento, luce, gas e telefono. Aumentano, invece, i costi condominiali, acqua, manutenzione e TARI (sempre ad un +6%) mentre il TASI rimane lo stesso del 2014. Rispetto all'anno precedente, nel 2015 i costi totali, escluso il mutuo, rimangono invariati, mentre, considerando anche questa uscita si nota una diminuzione totale delle usacite del 2,1%.
Anche il numero delle annualità di stipendio necessarie per l'acquisto dell'appartamento calano dello 0,8% rispetto al 2014.

QUALI SONO I MOTIVI DELLA DIMINUZIONE DEI COSTI DI MANTENIMENTO?
La Federconsumatori attribuisce il merito (o la colpa) di questo calo dei costi di mantenimento al
ribasso dei tassi e dei mutui e dalle diminuzioni più contenute degli affitti, nonché dal calo dei costi energetici. 
Ma, prosegue il comunicato stampa,
a crescere, invece, sono soprattutto le voci relative alla TARI e al servizio idrico.
 

lunedì 8 dicembre 2014

desideri

Quando cominci a pensare di poter avere una casa tua la prima realtà con cui confrontarti è il dove. Poi il come trovarla Poi il ce la farò? ( economicamente) Chi mi può aiutare??? Ed è a questo punto che io vorrei entrare a far parte della tua ricerca. Io voglio essere il tuo aiuto personale La tua cacciatrice di casa Il tuo muro del pianto o della gioia Un punto unico di ricerca, un solo referente che agisce per conto tuo. Un nuovo modo di essere agente immobiliare: dedicata alle persone non agli immobili... Vuoi provare?