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mercoledì 22 giugno 2022

La provvigione pagata per acquistare un'abitazione principale si può detrarre

 

Giugno, periodo di dichiarazione dei redditi




Ecco come calcolare la detrazione nel caso di intermediazione


L'agenzia delle Entrate tramite fiscoOggi.it, il 9 luglio 2021, ha chiarito che sulle sole spese di intermediazione relative all'acquisto di un'abitazione principale, spetta una detrazione dall'Irpef nella misura del 19% e con un limite massimo di 1.000,00 euro. Quindi, anche se dovessi spendere 3.000 € di commissione, comunque ti spetterebbero 190,00 € di detrazione (19% di 1.000,00 €).

La commissione può essere detratta nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui la stessa è stata sostenuta. Questo ad una condizione, che il contratto preliminare risulti regolarmente registrato.

Attenzione, il pagamento dell'Agenzia immobiliare dovrà avvenire tramite versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

La detrazione può essere usufruita per intero solo se si possiede un reddito complessivo fino a 120.000 euro. In caso di superamento di tale limite, la detrazione decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo di 240.000 euro.

In caso di decesso del mutuatario, il diritto alla detrazione si trasmette all’erede.

La detrazione spetta anche a chi acquista la sola nuda proprietà.

Credito per la chiarezza all'ing. Vincenzo Madera (https://www.studiomadera.it/)

giovedì 25 giugno 2020

Trilocale per famiglia in zona Borgo non ha i costi di un ultimo piano ... ma nessuno ci abiterà sopra!


Sanremo  è composta da tante microzone che convivono, affiancate ma distinte
Il Borgo è una di queste:

Borgo Tinasso è il più grande quartiere (per numero di abitanti) di Sanremo.
Normalmente a Borgo Tinasso vengono aggregati i contigui quartieri di Borgo Ponente e Borgo Opaco, con cui forma il popolare Borgo.
Si trova nella parte nord occidentale della città, sviluppandosi lungo il tratto finale del torrente San Romolo (attualmente coperto tramite uno scolmatore).
La via principale che l'attraversa tramite un percorso a V rovesciata è Via Galileo Galilei (che è la via urbana più lunga e popolata di Sanremo) da cui si diramano alcune vie laterali (Via Borgo Opaco, Via Borgo Ponente, Via Melandri, Via Borgo, Via Borgo Tinasso). Altre vie importanti sono Via Pietro Agosti e Via Martiri della Libertà.
Inoltre in Via Galilei vi è una piazzetta detta "del Borgo" dove arriva il tratto finale della Tangenziale di Sanremo e da cui si origina Via Pietro Agosti.
La zona del Borgo è servita dal servizio urbano di Bus svolto dalla RT con una corsa diurna ogni 20 minuti in media.
Il Borgo nasce dalla volontà del dopoguerra, grazie ai piani regolatori, di sviluppare una parte della città facendone un quartiere popolare pieno di palazzi.
in questo quartiere abitato da sanremesi di ceto medio sono cresciuti tanti professionisti che ora sono l'ossatura della città.
In una palazzina che ha un  accesso pedonale anche su strada Borgo, consentendo così di raggiungere la zona della Torre Saracena in pochi minuti,al primo piano considerando l'accesso dalla strada ma con affaccio delle finestre 
al 5°, è disponibile per la vendita un ampio trilocale 



Caratteristica di questo appartamento è di non avere nessuno che vi abita sopra: la struttura della costruzione è infatti a "gradoni" e quindi questo risulta l’ultimo piano della sezione: come essere, quindi, all’ultimo piano!

L’alloggio grazie alla generosa metratura dispone di un comodo ingresso, una cucina abitabile, un soggiorno, due camere da letto matrimoniali entrambe con balcone verandato; il bagno è dotato di box doccia e finestra a oblò, segno caratteristico del costruttore.


L’esposizione a Ovest rende la casa soleggiata e luminosa, per gran parte della giornata; la vista è aperta sulla città, con scorcio mare e verso san Romolo.


Gli ambienti si presentano in ordine e non vi sono particolari interventi di ristrutturazione da fare.

I pavimenti dell’ingresso e cucina sono in ceramica mentre gli altri tre locali presentano un bel parquet

Le finestre non sono state sostituite perché i doppi vetri scorrevoli delle verande sono di nuova concezione e assolvono perfettamente alla funzione di assorbire i rumori e contenere la dispersione termica; le tapparelle delle camere sono elettriche e la porta d’ingresso, pur non essendo blindata, è rinforzata con un pannello interno in acciaio.

Completa la proprietà un’asciutta cantina

Il riscaldamento è centralizzato con conta-ore, vi è condizionatore in cucina e nella camera matrimoniale; le spese condominiali risultano contenute.

.Vi è la possibilità di affittare o acquistare, nelle immediate vicinanze, posti auto.

La richiesta è di € 112.000,00

E’ già stata ottenuta la Regolarità edilizia e questo permette di sveltire ogni pratica legata alla compravendita.

giovedì 18 aprile 2019

Lavori in corso 2

I lavori continuano... e decisamente ora la casa ci mostra come sarà il suo aspetto definitivo!
le pareti sono state dipinte, la caldaia ed i termoarredo montati..
Il bagno è terminato!
Oggi monteranno le porte...









domenica 21 gennaio 2018

Agevolazioni prima casa - parte 1


Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni:
  • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.1 comma 55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).
  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.
Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.
L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:
  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi