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venerdì 1 settembre 2017

Cos'è l A.P.E.?

Cos’e l’A.P.E.?

 
.Fac-simile di APE
 
l' A.P.E. (prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato A.C.E.) è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento. E' uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A4 a G (scala di 10 lettere) le prestazioni energetiche degli edifici. Al momento dell' acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, è utile per informare sul consumo energetico e chiarire sul reale valore degli edifici ad alto risparmio energetico. L' Attestato di Prestazione Energetica (APE) non va confuso con l' Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).

Quando va fatta la certificazione?

 L'APE va realizzato dal 1° Luglio 2009 in caso di compravendita di immobili e dal 1° Luglio 2010 in caso di locazione. Dal Gennaio 2012 negli annunci innobiliari vanno inseriti gli indici di prestazione energetica (valore in kwh/mq anno). Inoltre l'APE è tra i documenti utili ad ottenere il certificato di agibilità di un edificio.
Con la Legge 90/2013 è stato ulteriormente chiarito quando bisogna redigere l'Attestato, approfondisci su questa pagina tutti i casi in cui è obbligatorio fare l'attestato energetico
La validità di un APE è, nella maggior parte dei casi, 10 anni

Chi redige l'APE?

L'APE viene redatto da un "soggetto accreditato" chiamato certificatore energetico che ha competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata agli edifici. La formazione, la supervisione e l'accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con apposite leggi locali. Circa la metà delle Regioni italiane ancora non hanno adottato delle normative proprie, in questo caso la legge vigente è quella nazionale (D.Lgs. 192/05)
Il certificatore energetico è solitamente un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti come l'architetto, l'ingegnere ed il geometra. Il certificatore può essere considerata una nuova professione, vedi come diventare certificatore energetico
Il certificatore ha delle responsabilità civili e penali molto importanti

Come viene redatto?

Con l'ausilio di specifici software viene effettuata una analisi energetica dell'immobile, valutate le caratteristiche delle murature e degli infissi, le caratteristiche geometriche dell'immobile, la produzione di acqua calda, il raffrescamento ed il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile. In seguito il Certificatore elabora i calcoli, compila il documento e rilascia la targa energetica che sintetizza le caratteristiche energetiche dell'immobile. L' APE va conservato con il libretto della caldaia e consegnato al nuovo proprietario o al locatario
Il sopralluogo nell'immobile è obbligatorio

Quanto costa un APE?

Il costo di un certificato, come per altri servizi professionali, non è soggetto a tariffazione minima. Il prezzo di una certificazione energetica per un appartamento varia in media tra i 150€ ed i 250€ a seconda della città e delle caratteristiche dell'unità immobiliare. Per immobili diversi dagli appartamenti come ville, case a schiera, negozi, uffici, etc il costo è più alto
I consigli per ottenere un buon servizio (ed evitare truffe) ad un costo onesto sono:
  • Chiedere più preventivi valutando l'affidabilità del certificatore
  • Assicurarsi che nel preventivo siano compresi IVA, costi di spedizione, spese ed altri costi aggiuntivi
  • Diffidare da prezzi eccessivamente bassi
  • Diffidare da coloro che non effettuano il sopralluogo obbligatorio
  • Diffidare da intermedari che propongono un proprio tecnico ad un prezzo eccessivo

Perché fare il certificato energetico?

L'APE è, come detto precedentemente, obbligatorio per legge. Le sue principali finalità sono:
  1. Strumento per valutare la convenienza economica dell'acquisto e della locazione di un immobile in relazione ai consumi energetici
  2. Strumento per consigliare degli interventi di riqualificazione energetica efficaci
Nonostante, per le costruzioni esistenti possa sembrare una mera pratica burocratica, l' APE è un documento che comporterà notevoli vantaggi nei prossimi anni. In particolare ci sarà:
  • Aumento del valore degli immobili caratterizzati da consumi energetici bassi al momento della vendita o dell'affitto
  • Incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento da anidiride carbonica CO2
 

domenica 20 agosto 2017

Certificazione Energetica

 
La certificazione energetica o APE è un documento immancabile nella gestione di una pratica immobiliare di acquisto o vendita. Spesso sottovalutata e bistrattata, la certificazione energetica è un documento utile ed obbligatorio. Negli ultimi anni ci sono state numerose modifiche normative che hanno creato più confusione che altro.
Proviamo a dare qualche informazione. La certificazione attesta le prestazioni o il rendimento energetico di un edificio, vale a dire il fabbisogno annuo di energia necessaria o stimata tenendo conto della climatizzazione estiva ed il riscaldamento invernale, l’illuminazione, la ventilazione, l’uso dell’acqua calda, secondo alcuni parametri standard come: la localizzazione degli impianti, la posizione, l’isolamento termico, gli impianti dell’edificio. Di solito, accanto a questi dati, ci sono anche dei consigli o raccomandazioni per migliorare il rendimento energetico. Proprio quest’ultimo è espresso attraverso un indicatore chiamato indice di prestazione energetica annua, espresso in kWh/m2 o kWh/m3 che permette una classificazione di merito degli edifici sottoposti a verifica.

A cosa serve?

La certificazione energetica è un dato utile al possibile acquirente o affittuario per constatare le caratteristiche energetiche dell’immobile. Migliora la trasparenza del mercato immobiliare, dati alla mano. In tal modo, i consumi energetici diventano un reale elemento di valutazione dell’immobile, ma anche di valorizzazione dello stesso. Inoltre, è un elemento che permette di fare una scelta immobiliare più consapevole. Infatti gli interessati potranno fare una stima dei consumi presenti e futuri più veritieri, calcoli da non lasciare al caso quando si tratta di fare un investimento immobiliare.
Normalmente l’equazione è: minore consumo energetico dell’immobile, maggior valore sul mercato immobiliare. Dal 2013 la certificazione energetica è obbligatoria per:
  • i contratti di locazione
  • i contratti di compravendita
  • le donazioni e i trasferimenti a titolo gratuito
  • annunci immobiliari sia di vendita che di affitto
  • edifici di nuova costruzione al termine dei lavori
  • ristrutturazioni importanti se i lavori coinvolgono oltre il 25% della superficie dell’involucro
L’operatore tecnico che redige la certificazione prende in esame l’isolamento dell’edificio (pareti e infissi), la fonte energetica utilizzata (rinnovabile, non rinnovabile), gli impianti (caldaia, radiatore, stufa). La documentazione energetica è valida per 10 anni se non vengono fatti interventi all’edificio che possono modificare le prestazioni energetiche dello stesso, devono essere comunque svolti controlli periodici. Non c’è bisogno di alcuna certificazione energetica per i contratti non soggetti a registrazione, come quelli inferiori ai 30 giorni e per:
  • box, cantine, autorimesse che non necessitano di comfort abitativo
  • fabbricati isolati inferiori ai 50mq di grandezza o agricoli non adibiti a residenza
  • i ruderi
  • luoghi adibiti a culto
Per maggiori informazioni, vi ricordiamo che svolgiamo consulenze anche in ambito energetico e vi invitiamo a scrivere le vostre domande contattandoci a info@agenziahome.it