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venerdì 12 luglio 2024


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Aggiornamento delle Tabelle per l'Esecuzione di Formalità nei Registri Immobiliari

A partire dal 30 settembre 2024, l'Agenzia delle Entrate introdurrà nuove codifiche per l'esecuzione delle formalità nei registri immobiliari. Questo aggiornamento è stato reso necessario per adeguarsi ai nuovi interventi normativi che hanno ampliato il numero degli istituti e degli atti soggetti a iscrizione.

Il provvedimento è stato firmato ieri, 11 luglio 2024, dal direttore dell'Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, e introduce nuovi codici per trascrizioni, iscrizioni e annotazioni nei pubblici registri, proseguendo il processo di informatizzazione del sistema di pubblicità immobiliare avviato nel 1985 con la legge n. 52.

a questo link troviamo gli allegati:

 https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/provvedimento-del-11-luglio-2024

lunedì 27 settembre 2021

deducibilità fattura intermediazioe


 Oggi ho incontrato il signor C,  che mi ha espresso le sue, comprensibilissime, rimostranze perché la fattura d'agenzia emessa per l'acquisto di un appartamento, intestato alla figlia, non è stata ammessa tra le spese deducibili. 

Il signor C. ha fatto il bonifico direttamente dal suo conto corrente anziché trasferire i fondi alla figlia che avrebbe poi saldato la fattura. 

Per Agenzia delle Entrate questo è motivo per NON ammettere lo sgravio.

Da tener presente.


giovedì 15 ottobre 2020

Registrazione Agenzia Entrate con web ticket

ieri ho utilizzato il servizio "prenotazione on line" per registrare un preliminare di vendita. 

Le istruzioni sul sito AE indicano come orario: "dalle ore 6" fino ad esaurimento disponibilità. 

Forte del mio essere sveglia e operativa ogni mattina dall'alba (anzi anche prima, perché qui sono ora le 6.36 e di alba non c'è traccia...) ieri mi sono collegata alla pagina e...niente!

          ecco la schermata che si presentava. 

E adesso come faccio? Nel tentativo di trovare una soluzione prenoto, un appuntamento il 3 novembre alle 10.30. [mi servirà per altra registrazione o lo annullerò, intanto mi sento soddisfatta di averlo, senza soffermarmi su fatto che una data così distante, dovessi usarla per questa compravendita, obbligherebbe a pagare sanzioni per il ritardo... (ma questa è altra storia)] 


Irritata chiudo la connessione. 
Ma il fastidio resta. E, finita la colazione, mi ricollego. 
Sono le 7.02.
Magica sorpresa! La pagina si apre: compilo campi, inserisco informazioni, accetto orario proposto, apro la mail inviatami in conferma ed ecco il magico codice:JD-W004. Ore 09:40. 


Incontro l'acquirente alle 9 del mattino per la provvista fondi  e le marche da bollo; abbiamo tempo per pausa caffè e alle 9.30 sono davanti all'ingresso agenzia entrate. 
Ecco  ci sono, sono dentro, il prossimo numero è il mio! 
Eh no!!! 
Si avvicina al MIO sportello una gentile signora che, candida, "è solo per  una domanda..." 
(Vorrei proprio capire perché ho dovuto fare tutta la trafila della prenotazione per essere sorpassata da chi si è presentata alla porta..
Va be' evitiamo polemiche su come è gestito l'accesso e il servizio tanto non servirebbe a nulla) .

La semplice domanda così piana non è... Il tempo di attesa si allunga..

La mia pazienza  decide di abbandonarmi e mi avvicinò alla postazione! 
La signora (una collega!!!!!) se ne accorge, non si scusa,  completa la raccolta informazioni e se ne va. 

Tocca a me! 
Consegno documenti, rapida procedura svolta da chi il suo lavoro lo conosce con competenza e da da da🎉🎉🎉!!!!! 

Ore 9.58 sono fuori! 


Mi resta il tarlo del perché indicare, su AE, un orario sbagliato per attivare la procedura


venerdì 22 febbraio 2019

Compromesso casa: come si fa

Oggi leggevo un articolo su la legge per tutti e mi sono soffermata a riflettere che alcune pratiche che noi, agenti immobiliari diamo per scontate, ovvie quasi, non lo sono per la maggior parte delle persone che si trovano ad affrontare l'avventura "acquisto casa".
Riprendo qui, riassumendo, quanto serve ad avere una prima informazione:
Il compromesso non è obbligatorio, può essere redatto in forma privata se non si comprano immobili in costruzione ed è un accordo intermedio in cui le parti si impegnano, irrevocabilmente una a vendere e l'altra ad acquistare la proprietà indicata al prezzo indicato entro una data certa.
 I dati che devono essere presenti in forma scritta sono quindi:
- I dati dei contraenti
-Identificazione catastale dell'immobile
-Prezzo offerto
-Data entro cui si farà il rogito
Entro 20 giorni dalla firma, il compromesso deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
 Se stipulato con atto notarile,(per immobili ancora non ultimati!) vi provvede il notaio entro 30 giorni.
Alla sottoscrizione del preliminare si versa una caparra confirmatoria che è la somma di denaro consegnata materialmente dal futuro acquirente al venditore al momento della sottoscrizione del preliminare, allo scopo di garantire l’adempimento alle obbligazioni assunte.

E' possibile  prevedere anche un preliminare «con effetti anticipati» in cui il venditore consente all’acquirente di entrare già nel possesso del bene utilizzandolo come se fosse suo (cosa che invece sarà solo dopo il rogito)

Il preliminare,come già detto, deve essere registrato se l'atto non verrà rogitato entro i 20 giorni dalla firma del compromesso e questo può avvenire presso qualunque Ufficio dell’Agenzia delle Entrate. 
Occorre innanzitutto eseguire il versamento dell’imposta di registro presso una banca o un ufficio postale mediante la presentazione in triplice copia del modello F23 su cui vanno riportati il nome e cognome delle parti ed il loro codice fiscale (ad esempio nel caso di preliminare di vendita: i dati dell’acquirente e del venditore).
 Le istruzioni per la corretta compilazione del modello si trovano sul sito dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it. 
Costi compromesso
La registrazione comporta i seguenti costi:

  • imposta di bollo che si assolve apponendo: a) su ogni copia del preliminare: una marca da bollo (contrassegno rilasciato con modalità telematiche) da 16 euro per ogni 4 facciate scritte o frazioni di esse o ogni 100 righe; b) sull’eventuale planimetria allegata al preliminare: una marca da bollo da 1 euro per ogni pagina da cui essa è composta. Se il contratto preliminare è redatto da un notaio l’imposta di bollo ammonta ad euro 155,00.
  • imposta di registro in misura fissa pari ad euro 200 indipendentemente dal prezzo della compravendita. Tuttavia: a) se è prevista la caparra confirmatoria sconta l’imposta di registro con l’aliquota dello 0,5% sull’ importo della caparra; b) se è previsto il pagamento di acconti (non soggetti ad IVA) sconta l’imposta di registro con l’aliquota del 3% sulla somma corrisposta a titolo di acconto; se il pagamento dell’acconto viene assoggettato ad IVA, viene applicata l’imposta di registro in misura fissa.
  • esempio:
Vendita fra privati:

  • Un’ imposta di registro fissa di € 200,00
    Imposta di registro proporzionale dello 0,5% per l’importo dato a titolo di caparra (che ipotizziamo di €15.000,00) 0,50% su € 15.000 = €75,00
    Marca da bollo da 16,00€ ogni 100 righe di contratto= €  32 se registriamo due copie € 48 per 3 copie
    Il versamento di € 1625,00 va fatto su F23, la registrazione su mod. 69
  • cod 104T per l'imposta di registro proporzionale dello 0,5% sulle caparre;
  • cod 104T per l'imposta di registro proporzionale del 3% sugli acconti; si scrive la somma totale risultante dalla somma dei due valori)
  • cod 109T per l'imposta di registro fissa riguardante i fabbricati