lunedì 17 luglio 2017

Locazione uso foresteria



Oggi incontrerò una signora incaricata di trovare un'abitazione per un calciatore della locale squadra.

La locazione avrà come tipologia quella della "foresteria
Ci stiamo riferendo ad una forma di locazione peculiare che non è disciplinata in maniera esplicita dalla legge 431 del 1998, la quale rappresenta il punto di riferimento in fatto di contratti d' affitto, e di conseguenza fa riferimento direttamente al codice civile.
Dal momento che non soggiace alla legge cardine che impone determinati obblighi ai locatori e ai locatari, il contratto uso foresteria concede maggiore autonomia di scelta alle parti in causa e per questo è scelto da molti che necessitano di un immobile per un breve periodo.
A tutti coloro che desiderano approfondire le norme che regolano il contratto di locazione ad uso foresteria consigliamo di leggere gli articoli 1571 e seguenti al Libro IV, Titolo III, Capo VI.

alcune caratteristiche: scopriamo i vantaggi

Con il contratto di locazione ad uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’ abitazione ad uso dei suoi dipendenti.
Si differenzia da un contratto convenzionale per il fatto che il locatario è una persona giuridica e che gli inquilini fisici possono differire nel tempo: ciò avviene quando un’ azienda con diverse filiali applica una turnazione dei suoi impiegati che necessitano di un alloggio per un periodo di tempo determinato e si “danno il cambio” con il colleghi. Questo contratto per certi versi può essere paragonato a un normale contratto d’ affitto anche se la differenza sostanziale è che in questo caso vi abitano persone terze rispetto ai contraenti dell’ accordo.
Accordo che deve essere regolarizzato attraverso una scrittura privata per essere valido. La diversità dell’ accordo infatti è che il contratto viene stabilito con tre parti interessate: locatario, conduttore che non sarà colui che abiterà l’ immobile che invece sarà occupato da terze persone messe dal conduttore.

La normativa sulla locazione ad uso foresteria

Mentre le locazioni abitative sono disciplinate dalla legge 431/1998 il contratto di locazione ad uso foresteria è sancito dalle sole norme contenute nel Codice Civile (articoli 1571 e successivi), poiché rientra nella categoria delle “locazioni completamente libere”.
Questa denominazione è dovuta al fatto che le leggi in merito sono piuttosto scarne e permettono di stipulare contratti assolutamente liberi per ogni vincolo contrattuale, temporale, di cauzione e così via.
Nel rispetto del limite di 30 anni previsto dalla legge, al suo scadere l’ accordo può essere rinnovato per tacito accordo o fatto decadere.

I vantaggi del locatore e conduttore in caso di foresteria

Nel contratto di locazione ad uso foresteria il locatore ha il vantaggio di interagire con una persona giuridica (usualmente più affidabile di una fisica), può stabilire i termini del contratto senza vincoli di tempo e canone. Sono previste inoltre delle deduzioni Irpef del 15% (del 5% a partire dal 2013): non è consentito inoltre assoggettare il reddito come cedolare secca con pagamento al 21%.
Oltre al soddisfacimento delle sue esigenze, la società conduttrice beneficia a sua volta dei privilegi fiscali sanciti dalla Finanziaria 2011 (legge 338/2000).
Grazie ad essa il canone pagato dalle aziende per l’ affitto delle case ai dipendenti è completamente deducibile dalle tasse, previo questi ultimi abbiano trasferito la loro residenza anagrafica per ragioni di lavoro. Per questi motivi, questo contratto prevede molti benefici fiscali ad entrambe le parti, che quindi sono interessate a portare avanti la trattativa per affittare l’ immobile

credito a:http://www.padronidicasa.it/locazione-uso-foresteria.htm



domenica 16 luglio 2017

Si ricomincia...


Rieccomi.

Per molto, troppo tempo, sono stata altrove.
A crescere, a imparare, spero.
Ho appreso su me stessa capacità e limiti.
Ho imparato che fidarsi sempre è rischioso.
E ho deciso (decisione obbligata in parte), che voglio andare avanti da sola.
Chi mi ha accompagnata affiancandomi fin qui è stato importante e a loro sono grata per quanto mi hanno offerto, per come sono stati capaci di mostrarmi limiti e possibilità.
Ora riparto.
Da un nuovo indirizzo.
Con lo stesso impegno.
Con maggior determinazione.

#agenziahome.it




lunedì 11 gennaio 2016

Legge di stabilità 2016

http://www.leggioggi.it/2016/01/05/legge-stabilita-guida-completa-per-2016-sulle-misure-casa/

mercoledì 19 agosto 2015

nuova casa: affitto - puntata 1- un caso reale

Hai trovato casa!
Ora ti si apre il mondo nuovo delle cose da fare prima della data di inizio locazione:

Primo passo:
Le utenze
Devi provvedere ad allacciare luce e gas.
L' acqua resta intestata al proprietario e verrà solo fatta l intestazione a te per ricevere le bollette.
Luce: è possibile stipulare il contratto on line o recandosi presso
gli uffici.
Occorre farsi dare, se occorre riaprire l'impianto, il talloncino rosa che l azienda elettrica avrà apposto sul contatore :
Dove ci sono le X è riportato il numero della fornitura, le # indicano la matricola contatore e i numeri sotto la lettura dei consumi.
Questi dati servono, insieme a quelli catastali, per completare il modulo di contratto.
(dal 2014 ,all'Amaie, occorre anche esibire il contratto di affitto frmato e controfirmato...)
Se non avete modo di farlo personalmente, anche sul modello on line, è possibile indicare un delegato.

Gas: 
Anche per il gas, come per l' energia elettrica, se avete modo di reperire una bolletta relativa al contratto in essere o precedente tutto sarà più facile.
 Ma ammettiamo non riusciate ad averla... serve il nome del precedente intestatario del contratto, il nome del gestore della fornitura e la matricola del contatore.
Anche se ora, con la liberalizzazione , potete rivolgervi a qualsiasi gestore fornendo il solo numero del contatore.



Qui vedere due contatori, quello a sinistra più recente dell' altro, il numero che serve per la stipula è quello contrassegnato dalla stellina (sotto il codice a barre) o quello nascosto dalla corona.
Anche per il gas è possibile fare contratto on line, sempre che possiate essere presenti all'apertura del contatore; potete altrimenti dare delega scritta ma in questo caso il contratto è meglio stipularlo negli uffici dedicati ( almeno con eni... ) .
Vi daranno un appuntamento in data certa ed in  una finestra temporale di due ore..

Telefono Internet & c... alla prossima puntata...:-)


domenica 16 agosto 2015

inconsapevoli abusivi... o anche no?''


Ieri uno stimato Signore mi ha, en passant, detto che nel pomeriggio sarebbe andato a "consegnare una casa".
Ci sono rimasta male.
Non è il suo lavoro.
Ma quel che mi è sembrato ancora peggio è la disinvoltura con cui me ne ha informata...
Ma quante persone si prendono la briga di sostituirsi agli agenti immobiliari? E a non sentirsi abusivi?