martedì 3 luglio 2018

acquisto nuda proprietà . N° 1 : Tasse


Acquistando con la formula "nuda proprietà" l'acquirente ottiene il possesso dell'immobile ma non l'uso (usufrutto)che resta garantito a vita al venditore.Vediamo come si calcolano le imposte da pagare su questa formula alternativa di compravendita
Il vantaggio per l'acquirente è di ottenere un prezzo ridotto rispetto al valore di mercato della casa. ("sconto"che diminuisce proporzionalmente all'aumento dell'età del venditore), e la certezza di poter disporre di una proprietà immobiliare in futuro.
La base imponibile delle imposte sull'acquisto in nuda proprietà è pari alla differenza tra il valore della piena proprietà e il valore dell'usufrutto. Se il primo è facilmente determinabile, il secondo si calcola nel seguente modo
  • si calcola la rendita annua dell’immobile (pari al valore della piena proprietà moltiplicato per il tasso legale di interesse che è dal 1° gennaio 2018 lo 0,3 %.);
  • si moltiplica la rendita annua così ottenuta per il coefficiente relativo all’età del venditore (cioè dell’usufruttuario).

 
questa tabella da casa.it spiega chiaramente la differenza di prezzo...
I coefficienti sono i seguenti:
  • 275: tra i 61 e i 63 anni
  •  250: tra 64 e 66 anni
  • 225: tra 67 e 69 anni
  • 200: tra 70 e 72 annni
  • 175: tra 73 e 75 anni 
  • 150: tra 76 e 78 anni
  • 125: tra 79 e 82 anni
  • 100: tra 83 e 86 anni
  • 75: tra 87 e 92 anni
  • 50: tra 93 e 99 anni
Una volta ottenuta la base imponibile da tassare, su di essa si calcolerà l'imposta di registro (con aliquota al 2% se si tratta di prima casa, al 9% se è una seconda, più le imposte ipotecaria e catastale.

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